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Diritto di Asilo Una questione di civiltà

Campagna Italia

Località: Tutto il territorio nazionale

Data Inizio: 18/04/2002

Durata: 32 mesi

GLOSSARIO


RIFUGIATO
In molti usano accompagnare sempre la parola rifugiato con l'aggettivo politico: è impreciso, in quanto i cosiddetti rifugiati politici sono solo una sotto-categoria di rifugiati.
I rifugiati sono riconosciuti come tali in base all'art. 1 della Convenzione di Ginevra del 1951, secondo il quale rifugiato è colui o colei che: temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dal Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese.
In ambito internazionale con la parola rifugiato si definisce anche chi in italiano viene impropriamente chiamato "profugo".
PROFUGO
E' un termine impreciso ormai utilizzato in modo consuetudinario per definire colui o colei che è costretto a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni generalizzate, violazioni diffuse di diritti umani e catastrofi nazionali, senza tuttavia avere il riconoscimento dello status di rifugiato.
La distinzione tra profugo e rifugiato è tipicamente italiana. In altre lingue, infatti, la parola profugo è tradotta con refugee, réfugié, …

RICHIEDENTE ASILO
E' colui o colei che, lasciato il proprio Paese e avendo presentato la domanda d'asilo, è in attesa di una risposta da parte delle autorità dello Stato ospitante in merito al riconoscimento dello status di rifugiato.

MIGRANTE ECONOMICO
E' colui o colei che lascia il proprio Paese "volontariamente" in cerca di migliori condizioni economiche. In ambito internazionale si usa distinguere tra migrazione forzata (come nel caso di chi fugge da persecuzioni o da guerre, violazioni di diritti umani e catastrofi naturali) e migrazione volontaria (come nel caso dei migranti economici che lasciano il proprio Paese alla ricerca di migliori condizioni economiche). Sulla volontarietà o meno della migrazione economica il dibattito internazionale è comunque ancora aperto.

SFOLLATO
E' colui o colei che lascia il proprio territorio a causa di guerre, persecuzioni o calamità naturali ma rimane all'interno del proprio Paese senza varcarne i confini.
In diritto internazionale si parla di IDP (Internally Displaced Persons).
In Italia appare del tutto improprio parlare di sfollati, in quanto è una categoria giuridica non presente, salvo il caso delle popolazioni locali che sono state vittime di calamità naturali (come ad esempio l'alluvione in Piemonte del 1993 o il terremoto in Umbria e Marche del 1997) e che secondo alcuni non potrebbero essere definite sfollate, in quanto hanno sicuramente dovuto abbandonare le loro abitazioni senza però allontanarsi dal loro territorio di appartenenza.




Beneficiari: A CHI E' DIRETTA LA CAMPAGNA

Il diritto di asilo è una questione di civiltà che deve trovare diffusione e sostegno in ogni ambito sociale: nelle istituzioni; nelle scuole e nelle università; nei mass-media; nell'associazionismo; nel mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport; nel mondo del lavoro e della ricerca.



Contesto: Il diritto di asilo è un diritto umano fondamentale, riconosciuto dalle convenzioni internazionali e dalla Costituzione italiana. In Italia - unico tra i paesi dell'Unione Europea - tale diritto non ha mai trovato attuazione in una legge organica. Questa lacuna legislativa rischia ogni giorno di mettere a repentaglio la sicurezza di chi arriva per cercare protezione. Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà e Medici Senza Frontiere lanciano questa campagna al fine di ottenere il riconoscimento del diritto di asilo come diritto umano fondamentale, attraverso l'approvazione di una legge organica da parte del Parlamento italiano e con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche dei rifugiati, del diritto d'asilo e dell'accoglienza.

Obiettivi:
- Riconoscimento del diritto di asilo come diritto umano fondamentale già sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (art. 14)
- Approvazione di una legge organica sul diritto di asilo da parte del Parlamento italiano, come previsto dall'art. 10 della Costituzione
- Sensibilizzazione sulle cause che inducono i rifugiati a fuggire dai loro Paesi (guerre, persecuzioni, violazioni di diritti umani)
- Sensibilizzazione a una nuova percezione dei rifugiati, troppo spesso "etichettati" come clandestini, schiacciati in uno svilente anonimato e privati del proprio nome e della loro storia personale.
- Sensibilizzazione alla costruzione di una cultura dell'accoglienza


Azioni: PETIZIONE

Carlo Azeglio Ciampi
Presidente della Repubblica

Silvio Berlusconi
Presidente del Consiglio dei Ministri

Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio,

il diritto di asilo è un diritto umano fondamentale e l'Italia è attualmente l'unico tra gli Stati dell'Unione europea a non aver ancora adottato una legge organica in materia, sebbene la nostra Costituzione l'abbia recepito tra i suoi principi fondamentali.
Non si può inoltre dimenticare che l'Italia cinquanta anni fa è stata tra i primi firmatari della Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati.

Cercare protezione dalla guerra, dalla violazione dei diritti e delle libertà e dalle persecuzioni è un diritto di uomini, donne e bambini.
Dare loro asilo è un dovere politico delle istituzioni italiane.

Il diritto di asilo è una questione di civiltà. Un Paese come l'Italia non può esimersi dall'adottare strumenti che tutelino tale diritto e che consentano la costruzione di una cultura dell'accoglienza.
Il diritto di asilo è una questione di civiltà e deve trovare diffusione, promozione e difesa in ogni ambito sociale del nostro Paese.

Per la costruzione di una cultura dell'asilo che garantisca un sostegno concreto alla difesa dei diritti umani in Italia, i firmatari della presente petizione richiedono:

1. L'approvazione di una legge organica sul diritto di asilo che possa finalmente attuare quanto disposto dall'articolo 10 della Costituzione italiana, nel rispetto degli atti internazionali sottoscritti dall'Italia e della scadenza del 2004 per il processo di armonizzazione europea sulla materia.

2. La salvaguardia di principi irrununciabili quali:
- il non trattenimento dei richiedenti asilo;
- la tutela del diritto di accesso alla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato;
- l'indipendenza, la specializzazione e la trasparenza dell'organo preposto all'esame delle istanze di asilo;
- la competenza del giudice ordinario in materia di ricorso avverso decisione negativa sulle domande di asilo;
- la permanenza del richiedente asilo sul territorio italiano finché non sia presa una decisione in merito al ricorso avverso diniego della domanda per il riconoscimento dello status di rifugiato.

3. L'istituzione di una "giornata del diritto di asilo" nella programmazione delle attività educative degli istituti scolastici per l'anno 2002/2003.

4. Il sostegno da parte della Presidenza della Repubblica e del Consiglio dei Ministri alle iniziative volte alla creazione di un sistema nazionale di accoglienza e assistenza a richiedenti asilo e rifugiati.

APPELLO

Ogni anno arrivano in Italia alcune decine di migliaia di persone in cerca di asilo, fuggendo da persecuzioni, guerre e violazioni dei diritti umani. Sono solo una piccola goccia nell'immenso mare degli oltre 20 milioni di rifugiati nel mondo, spesso "etichettati" - anche nel nostro paese - come clandestini e irregolari. Sono cittadini di paesi dilaniati da conflitti e persecuzioni. Sono persone con un nome e una storia drammatica che hanno diritto a protezione, aiuto, accoglienza e dignità.
Il diritto di asilo è un diritto umano fondamentale, riconosciuto dalle convenzioni internazionali e dalla Costituzione italiana ma che in Italia - unico tra i paesi dell'Unione Europea - non ha mai trovato attuazione in una legge organica. Tale lacuna legislativa rischia ogni giorno di mettere a repentaglio la sicurezza di chi arriva per cercare protezione. Chiedere asilo è un diritto e, allo stesso tempo, garantirlo è un dovere politico del nostro paese.

Lo Stato italiano deve adottare al più presto un testo di legge sul diritto di asilo. Sarebbe questo un importante passo per la costruzione di una "cultura dell'accoglienza" e, più in generale, per la difesa concreta dei diritti umani in Italia, nonché per l'affermazione di valori propri di un paese democratico e civile.

Il diritto di asilo è una questione di civiltà, un valore che deve trovare diffusione, promozione e difesa in ogni ambito sociale: dalle istituzioni educative ai mass-media; dal mondo della cultura, dello sport e dell'arte all'arcipelago dell'associazionismo; dal mondo del lavoro a quello della ricerca. Ognuno può e deve fare la propria parte.

I rifugiati hanno un volto, un nome, una storia di persecuzioni e fughe alle spalle. E' una questione di civiltà garantire loro il diritto di asilo. E' un dovere politico restituire ai rifugiati la dignità e dare loro l'opportunità di costruire una nuova storia che guardi al futuro.

Primi firmatari
Barbara Alberti (scrittrice)
Lucia Annunziata (giornalista)
Natalia Aspesi (giornalista)
Marco Bechis (regista)
Giorgio Bocca (giornalista)
Margherita Buy (attrice)
Maurizio Camardi (musicista)
Massimo Carlotto (scrittore)
Valentina Cervi (attrice)
Guido Chiesa (regista)
Paola Cortellesi (attrice)
Serse Cosmi (allenatore calcio)
Giobbe Covatta (attore)
Niccolò Fabi (musicista)
Erri De Luca (giornalista)
Fabio De Luigi - Olmo (attore)
Dario Fo (scrittore/attore)
Ricky Gianco (musicista)
Andrea Giordana (attore)
Marco Tullio Giordana (regista)
Beppe Grillo (attore)
Enzo Jannacci (musicista)
Enrico Loverso (attore)
Rosetta Loy (scrittrice)
Citto Maselli (regista)
Valerio Mastrandrea (attore)
Pedrag Matvejevic (scrittore)
Modena City Ramblers (musicisti)
Maria Amelia Monti (attrice)
Carlton Myers (cestista)
Ignazio Oliva (attore)
Moni Ovadia (scrittore/attore)
Gigi Proietti (attore)
Franca Rame (attrice)
Plas Roca Rey (attore)
Francesco Salvi (attore)
Amanda Sandrelli (attrice)
Claudio Santamaria (attore)
Daniele Sepe (musicista)
Antonio Tabucchi (scrittore)
Emilio Tadini (pittore)


PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO PER GLI ENTI LOCALI A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA DI AMNESTY INTERNATIONAL - CONSORZIO ITALIANO DI SOLIDARIETA' - MEDICI SENZA FRONTIERE: "DIRITTO DI ASILO: UNA QUESTIONE DI CIVILTA"

PREMESSO CHE

§ La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata nel 1948 dall'Assemblea Generale dell'Onu, afferma " Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni" (art. 14).
§ La Convenzione delle Nazioni Unite relativa allo status dei rifugiati adottata a Ginevra il 28 luglio 1951 ed il successivo protocollo di New York del 31 gennaio 1967 stabiliscono norme a livello internazionale sullo status dei rifugiati vincolanti per gli Stati contraenti;
§ La Carta europea dei Diritti Fondamentali approvata dal Parlamento dell'Unione Europea il 14 novembre 2000 e proclamata a Nizza il 7 dicembre del 2000 afferma all'articolo 18 " Il diritto di asilo è garantito nel rispetto delle norme stabilite dalla Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e dal Protocollo del 31 gennaio 1967 relativi allo status dei rifugiati e a norma del trattato che istituisce la Comunità Europea";
§ La Costituzione della Repubblica Italiana recita all'articolo 10 comma III "Lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha diritto d'asilo nel territorio delle Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge".

CONSIDERATO CHE
§ Il diritto di asilo è un diritto umano fondamentale, riconosciuto dalle Convenzioni Internazionali e dalla Costituzione Italiana;
§ L'Italia è l'unico tra i Paesi dell'Unione Europea a non essersi dotato di una legge organica in materia di asilo;
§ La lacuna legislativa presente nell'Ordinamento Italiano rischia di mettere a repentaglio la sicurezza di chi arriva per cercare protezione;
§ Chiedere asilo è un diritto e, allo stesso tempo, garantirlo è un dovere politico dell'Italia;
RITENUTO CHE
Uno degli strumenti principali per garantire il diritto di asilo sia la sensibilizzazione dell'opinione pubblica attraverso campagne di informazione, educazione ai diritti umani delle giovani generazioni, coinvolgimento e presa di posizione delle istituzioni democratiche a tutti i livelli, attraverso atti concreti e significativi

Il CONSIGLIO COMUNALE/PROVINCIALE/REGIONALE
Condanna incondizionatamente ogni forma di violazione dei diritti umani e

CHIEDE A PRESIDENTI/SINDACO/GIUNTA DI
§ Sostenere la campagna "Diritto di asilo: una questione di civiltà attraverso azioni ed iniziative volte a promuovere la più ampia consapevolezza su tale tema e a diffondere un'autentica cultura dei diritti umani
§ Approvare mediante il presente ordine del giorno le seguenti proposte e raccomandazioni di Amnesty International, Consorzio Italiano di Solidarietà e Medici Senza Frontiere rivolte a tutti I rappresentanti delle istituzioni al fine di sostenere la campagna "Diritto di asilo: una questione di civiltà" :

1. L'approvazione di una legge organica sul diritto di asilo che possa finalmente attuare quanto disposto dall'articolo 10 della Costituzione Italiana, nel rispetto degli atti internazionali sottoscritti dall'Italia e della scadenza del 2004 per il processo di armonizzazione europea in materia di asilo.
2. La salvaguardia di principi irrinunciabili quali:
- il non trattenimento dei richiedenti asilo;
- la tutela del diritto di accesso alla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato;
- l'indipendenza, la specializzazione e la trasparenza dell'organo preposto all'esame delle istanze d'asilo;
- la competenza del giudice ordinario in materia di ricorso avverso decisione negativa sulle domande di asilo;
- la permanenza del richiedente asilo sul territorio italiano finché non sia presa una decisione in merito al ricorso avverso diniego della domanda per il riconoscimento dello status di rifugiato;
3 L'Istituzione di una "giornata del diritto di asilo" nella programmazione delle attività educative degli istituti scolastici per l'anno 2002/2003;
4 Il sostegno da parte della Presidenza della Repubblica e del Consiglio dei Ministri alle iniziative volte alla creazione di un sistema nazionale di accoglienza ed assistenza a richiedenti asilo e rifugiati.






Finanziamento: COME SOSTENERE LA CAMPAGNA

La campagna può essere sostenuta da tutti, attraverso la promozione di iniziative sui temi del diritto di asilo nelle proprie città. Possono essere organizzati spettacoli teatrali e convegni, iniziative nelle scuole e sul posto di lavoro. Possono essere coinvolti gli organi elettivi della città secondo le loro competenze e i giornali, le radio e le televisioni. Possono essere realizzati mostre e giochi, dibattiti e iniziative culturali. Si possono ideare nuovi progetti per dare assistenza ai rifugiati. Il diritto di asilo è una questione di civiltà: ognuno può fare la propria parte.





Collaborazione Uisp: I Comitati Uisp e le società sportive affiliate sono invitate a promuovere iniziative a sostegno della Campagna

Partner: La Campagna " Diritto di Asilo, una questione di civiltà " è promossa da:
Amnesty International
Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS)
Medici senza frontiere

Per informazioni

ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà: Tel. 06 85355081 E-mail networkasilo.ics@tin.it

MSF - Medici Senza Frontiere: Tel. 06 44703872 E-mail medicisenzafrontiere@hotmail.com

Amnesty International, tel. 06 4490224 E-mail press@amnesty.it




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Ciao Maria