
Dopo una lunga malattia, nella notte di lunedi 11 settembre si è spenta Maria Dusatti.
Maria Dusatti, 63 anni, dal 1998 era direttore esecutivo di Peace Games, la ong dell'Uisp. In precedenza si era occupata di cooperazione internazionale nell'Arci e aveva animato iniziative culturali e di solidarietà con l'America Latina. Un'interesse, quello della solidarietà internazionale, che ha assorbito l'intera esistenza di Maria Dusatti, spesa a favorire progetti in aree difficili della terra, in particolare Palestina e Medio Oriente. Un'interesse culturale ed umano che faceva di Maria una delle maggiori esperte italiane in cooperazione.
La presidenza nazionale Uisp, gli organismi dirigenti nazionali, gli amici della sede nazionale Uisp e quanti la conoscevano sono in lutto e si stringono intorno ai familiari, alla sorella Livia e ai nipoti.
Maria Dusatti ci ha insegnato che cosa significa fare cooperazione internazionale, con umiltà e senza retorica. Lei, donna di frontiere sociali, nata in una terra di frontiera come è quella di Gorizia, ha dedicato la sua vita ad abbattere tutte le frontiere.
Maria ci ha insegnato il rispetto per l'altro, l'importanza del dialogo e delle relazioni tra genti e culture diverse. Sapeva molte lingue e metteva questa sua competenza al servizio di un progetto di vita fatto di tolleranza, inclusione, multiculturalismo.
Nella home page del sito www.uisp.it c'è un'area specifica dove è possibile inviare messaggi per ricordare Maria Dusatti.
Per espressa volontà della famiglia si chiede di contribuire con sottoscrizioni al progetto "Il diritto di giocare in pace. Lo sport per tutti del campo profughi Shu'fat a Gerusalemme" al quale Maria stava lavorando.
Si possono versare contributi sul c/c1359.19 intestato a UISP - UNA SPERANZA PER IL FUTURO presso Monte dei Paschi di Siena Ag.38 Roma ABI 1030 CAB 03224.
Messaggi di cordoglio si possono indirizzare presso Uisp, sede nazionale, Largo Nino Franchellucci 73, 00155 Roma.