Newsletter 47
“PEACE GAMES NEWS”
agenzia telematica quindicinale di informazioni
Peace Games news è dedicata a Maria Dusatti
N° 47. 1-15 Maggio 2007
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1. SIAMO TUTTI “RAGAZZI DELLA VALLE DEL MARRO”
Questa notte i “soliti noti” hanno , a distanza di pochi mesi dall’ultima volta, di nuovo fatto visita nei locali della cooperativa “ La valle del Marro”.
Il risultato di questa ennesima provocazione: alcuni mezzi agricoli rubati, danni al capannone ed il cancello letteralmente fatto a pezzi.
E’ passato poco più di un mese da quello spendido 21 Marzo organizzato a Polistena.
Oltre trentamila persone, in gran parte ragazzi provenienti da tutta Italia, hanno gridato con forza, in quell’occasione: “ No alla mafia, no alla violenza esercitata dalla criminalità organizzata”.
Ancora impresse, nella memoria, sono le parole urlate da Don Luigi Ciotti: “ La responsabilità è di ognuno di noi, altrimenti come si spiegherebbe che 133 famiglie dell’ndrangheta tengono sotto scacco un’intera regione?”
In quella piazza c’erano anche i ragazzi della “ Valle del Marro” con i loro prodotti, l’olio, il pesto di peperoncino, le melanzane sott’olio, il miele, tutti prodotti ottenuti dalla lavorazione di terreni confiscati alla ‘ndrangheta e dati in gestione ai ragazzi della cooperativa. Esempio significativo, così come quelli altrettanto importanti, presenti in Sicilia, Campania e Puglia, di riutilizzo, ai fini sociali, dei beni confiscati ai mafiosi.
Questo splendido circolo virtuoso, però, non convince chi aveva ottenuto con la forza e la sopraffazione quei terreni. Ancora oggi il linguaggio usato da “ questi signori” è l’arroganza, la violenza, l’intimidazione.
Noi preferiamo, invece, parlare di responsabilità, di cittadinanza, di dignità, di solidarietà.
Vogliamo ancora una volta essere vicini, solidali con i ragazzi della Valle del Marro.
Vogliamo condividere le loro speranze ed essere certi che il loro sogno, il nostro sogno, il sogno di tutti coloro che credono nella giustizia e nella legalità, possa al più presto realizzarsi.
Oggi dobbiamo, vogliamo, essere tutti “ ragazzi della Valle del Marro”
E’ per questo che, a partire dai prossimi giorni, in tutte le provincie della nostra Regione, verranno organizzate iniziative, dai coordinamenti di Libera dell’Emilia Romagna, di Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Forli-Cesena-Ravenna e Rimini, finalizzate alla raccolta di fondi da destinare all’acquisto dell’attrezzatura rubata ed alla sistemazione degli ambienti danneggiati.
Già, sin d’ora, prevista la presenza di un banchetto di Libera, in Piazza Maggiore, a Bologna, il prossimo Primo Maggio, una cena della Legalità a Torriana, in provincia di Rimini, il prossimo 6 Maggio e la festa di chiusura estiva del circolo Fuori Orario, a Gattatico di Reggio Emilia, i prossimi 18 e 19 Maggio.
Ma questo, ne siamo certi, è solo l’inizio di un lungo elenco.
Per informazioni sulle iniziative in programma e per eventuali donazioni: Libera Emilia Romagna, Via Riva Reno 75/3 Bologna Tel: 051: 228390
Bologna 27 Aprile 2007
Libera Emilia Romagna, Libera Bologna, Libera Modena-Reggio Emilia, Libera Ferrara,
Libera Forlì-Cesena-Ravenna, Libera Rimini
2. ANCORA UNA VOLTA E CON DECRETO LEGGE IL GOVERNO TAGLIA I FONDI DELLA COOPERAZIONE
Roma, 24 Aprile. Apprendiamo quasi per caso, mentre la Camera si appresta a votarne la conversione in legge, che con il decreto legge 20 marzo 2007- n. 23, per il “ripiano dei disavanzi pregressi del settore sanitario”, il Governo dispone un taglio di 50 milioni di euro dal già misero bilancio della cooperazione internazionale. Si tratta quasi del 10%.
Senza consultazione con il Ministero degli Esteri, e in spregio agli impegni internazionali che prevedevano di elevare il contributo APS dell’Italia allo 0,33% del PIL, si tagliano surrettiziamente i fondi contando sul fatto che i destinatari non votano e non hanno voce adeguata in Italia.
In sede di approvazione della finanziaria, il Cocis, federazione di 27 ONG laiche di cooperazione allo sviluppo, aveva salutato con favore una timida inversione di tendenza rispetto alle scelte del Governo precedente, ma atti come questo contraddicono in pieno la pretesa svolta e tolgono ogni credibilità alle dichiarazioni del Governo in fatto di cooperazione internazionale.
Chiediamo con forza e con rabbia che tale fondo sia ripristinato, e chiediamo a tutte le forze politiche della maggioranza di impedire che la credibilità internazionale del nostro paese venga ulteriormente messa in discussione.
Chiediamo, in nome della pace e della giustizia internazionale che l’Italia deve perseguire per dettato costituzionale, che una quota del cosiddetto “tesoretto” sia utilizzata per dare un segnale effettivo di svolta secondo gli impegni assunti. ( Fonte: Ufficio stampa Cocis )
3. PEACE GAMES ADERISCE ALL’APPELLO DI ARCI/ARCS E PROGETTO SVILUPPO CGIL PER LA DIFESA DEL CENTRO “ LA TORRE DEL FENICOTTERO A GERUSALEMME”
L'Appello:
Difendiamo il Centro Sociale di Gerusalemme
La Torre del Fenicottero
Fermiamo i nuovi attacchi di esproprio
Impediamo la demolizione dei servizi per donne e bambini
Il Centro sociale Burj Al Luq Luq (La Torre del Fenicottero) è nuovamente a rischio, a causa dell’ordine di esproprio emesso dalla Municipalità (israeliana) di Gerusalemme, al fine di costruire nuove abitazioni per coloni israeliani. L’ordine prevede la demolizione di 6 abitazioni private, adiacenti al Centro, la confisca di una parte del terreno dove si trovano un campo giochi attrezzato per i bambini ed una tenso-struttura, adibita a palestra e spazio polivalente, frequentato soprattutto da donne e ragazze del quartiere arabo di Ben Hutta.
Il centro la Torre del Fenicottero, società promossa e governata da palestinesi attraverso un comitato di gestione composto dagli stessi abitanti del quartiere, è l’unica presenza sociale dedicata alle fasce più deboli della popolazione attraverso servizi educativi e di aggregazione: per il recupero dei giovani drop out.
Il Centro è uno spazio aperto per le ragazze. Le minacce ad esso sono un attacco ai diritti dei bambini e delle donne, una violazione dei diritti umani, prima ancora di essere un ulteriore passo verso l’inasprimento del conflitto tra la popolazione palestinese e quella israeliana.
Noi che abbiamo conosciuto i bambini, le famiglie del quartiere, noi che siamo stati ospiti del Centro, noi che abbiamo giocato con quei ragazzi e ragazze, noi che crediamo alla possibilità di vivere in pace, con giustizia e rispetto dell’altro, in ogni parte del mondo, a maggior ragione dobbiamo impegnarci affinché la convivenza ed il rispetto dell’altro siano praticate a Gerusalemme.
Dobbiamo fermare il progetto di espulsione dei palestinesi da Gerusalemme, dobbiamo esigere il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale, proprio ora che anche da parte dei paesi arabi emergono importanti segnali di dialogo e di proposte che permetterebbero di trovare una soluzione al conflitto sulla terra di Palestina, vanno fermate quelle azioni destabilizzanti e irresponsabili che fino ad ora hanno ostacolato il dialogo e la definizione ed il rispetto degli accordi.
Dobbiamo avere uguale forza e coraggio nel denunciare violenze e violazioni, tanto quanto dobbiamo essere impegnati a promuovere e sostenere le mediazioni ed i compromessi necessari per il raggiungimento di accordi duraturi, giusti, che pongano fine ad un conflitto che va risolto con il dialogo e la diplomazia, per il bene di tutti, affinché i bambini del quartiere di Ben Hutta possano continuare a giocare nel loro centro, con i bambini di tutto il mondo.
Per tutte queste ragioni, chiediamo alle istituzioni italiane, all’Unione Europea, a tutte le associazioni, alle ong, ai sindacati, ai Comuni, alle Province, alle Regioni italiane che hanno sostenuto e stanno continuando a sostenere le attività di cooperazione e di solidarietà a Gerusalemme e che operano per la pace in Medio Oriente, tra d in Palestina, di farsi sentire, di sostenere e di diffondere questo appello.
4. CON EMERGENCY PER TENERE ALTA L’ATTENZIONE SULLA SCOMPARSA DI RAHMATULLAH HANEFI, IL RESPONSABILE AFGANO DELL’OSPEDALE DI EMERGENCY E L’INTERPRETE DEL GIORNALISTA DANIELE MASTROGIACOMO
Non è ancora tornato in libertà Rahmatullah Hanefi, responsabile afgano dell’ospedale di Emergency a Lashkargah, prelevato dai servizi di sicurezza afgani il 20 marzo 2007.
Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, il giornalista de "La Repubblica" rapito in Afghanistan il 5 marzo e liberato il 19.
Domenica 25 marzo, il ministro della Sanità afgano ha informato la presidenza di Emergency che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciarlo. Non ci sarebbero accuse contro di lui, ma sarebbero pronti a fabbricare false prove.
Teresa Sarti Strada, Presidente di Emergency, domenica 25 marzo ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio Prodi perché il Governo si impegni, così come ha già assicurato, per il rilascio immediato di Hanefi. Dal 20 di marzo nessuno ha potuto vedere o parlare con lui, nemmeno i suoi familiari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. “Alcuni afgani – si legge sull’appello -, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, hanno riferito a Emergency che lo stanno interrogando e torturando ‘con i cavi elettrici’”.
Rahmatullah Hanefi è stato fondamentale per la liberazione del giornalista italiano semplicemente facendo tutto e solo ciò che il Governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. “Vorrei – afferma il fondatore dell’organizzazione umanitaria Gino Strada - riprendere a lavorare serenamente con Rahmatullah Hanefi. Dobbiamo lavorare, curare come abbiamo fatto fino ad oggi 1 milione 400 mila afgani, cosa che ci consente di lasciare messaggi a chiunque anche dove gli 008 non arrivano".
5. “ GIRIAMO IL MONDO TENENDOCI PER MANO” NUOVO CORSO DI FORMAZIONE DI PEACE GAMES, RIMINI 11, 12, 13 MAGGIO 2007.
ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI.
Verrà organizzato a Rimini, dall'11 al 13 Maggio prossimi " Giriamo il mondo tenendoci per mano", nuovo corso di formazione promosso da Peace Games, in collaborazione con il Settore formazione dell'Uisp.
Il corso è rivolto a tutti gli operatori sportivi, gli insegnanti, gli educatori che lavorano con bambini e ragazzi in diversi contesti educativi e che necessitano di strumenti concreti di lavoro per organizzare e gestire laboratori sulle tematiche dell’educazione alla pace, alla legalità e allo sviluppo
Per quanto riguarda la struttura organizzativa il corso prevede un momento iniziale dipresentazione di Peace Games e il tema trattato è l’educazione alla pace; seguiranno 3 workshops su tematiche differenti: “Pregiudizi e stereotipi caratterizzano e condizionano la relazione umana”, relatrice la Prof.ssa Rosella Persi, “ Il laboratorio dei giocolieri “, relatrice la Prof.ssa Raffaella Fileni e “ Il giro del mondo in tanti giochi”, relatrice la Prof.ssa Beatrice Andalò.
Relazioneranno, inoltre, al corso: Massimo Davi, Responsabile nazionale settore formazione Uisp. Maria Grazia Pugliese, Responsabile formazione Peace Games e Carlo Balestri, Responsabile settore internazionale Uisp e Progetto Ultrà.
Un momento finale farà da raccordo all’esperienza formativa e consentirà di colorare dei colori della pace i fili trasparenti che collegano i tre laboratori e li rendono simili nella loro diversità.
I partecipanti prepareranno un homework sui temi trattati e presenteranno il loro nell’ambito dei mondiali antirazzisti 2007 (11 - 15 luglio 2007).
IL programma completo del corso è pubblicato nell'area formazione del sito: www.peacegamesuisp.org
6. VIVICITTA’ CONTINUA A BEIRUT: IL 13 MAGGIO PER LA CONVIVENZA PACIFICA
“Vivicitttà continua -dice Carlo Balestri, responsabile delle Relazioni esterne Uisp - infatti saremo presenti domenica 13 maggio a Beirut con le stesse modalità dell’edizione italiana ma, in più, con un forte segnale di pace e di convivenza pacifica, all’indomani dei conflitti che hanno isolato Beirut e tutto il Libano dal resto dell’occidente”.
Il 13 maggio si vedranno correre giovani di etnie e religioni diverse, delle truppe dell’Onu e degli eserciti locali,l’uno affianco all’altro, questa volta sotto l’unica bandiera della pace, la bandiera dello sport.
Un’altra pagina di integrazione Uisp dallo slogan “ Run for Peace” che inizierà con la staffetta di sabato 12 maggio: 100 km in 10 tappe dalla città di Tiro al confine con lo stato di Israele fino al centro di Beirut passando per i villaggi del sud più devastati dalla guerra. L’ultima tappa sarà percorsa da Daniele Masala presidente Uisp Lazio e campione olimpico di pentathlon moderno nel 1982 che, con la fiaccola accesa sosterrà il forte richiamo alla pace e alla ricostruzione e darà il via ufficialmente a Vivicittà.
“Beirut – dice Massimo Tossini responsabile grandi iniziative Uisp - si sta preparando da mesi ad accogliere l’evento, attraverso un’opera di sensibilizzazione rivolta alle scuole e a tutta la cittadinanza; da mesi "La Maratona di Beirut" collabora attivamente con l'Uisp e il Coni nella gestione tecnica della manifestazione e nella ricerca di atleti da coinvolgere nel percorso competitivo. A questo proposito, vorrei motivare gli atleti e i podisti italiani, associazioni sportive, agonisti e non, ad unirsi alla corsa per diventare sostenitori di pace a Beirut, città nella quale si è tornati a vivere una vita normale". (G.L.) ( Fonte: sito Uisp )
Per informazioni e adesioni: tel. 06/439841
e-mail m.tossini@uisp.it
7. IL 5 x 1000 PER I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DI PEACE GAMES
Come forse saprete la Finanziaria 2007 ha rinnovato la possibilità per tutte le persone fisiche di destinare il 5 per 1000 delle proprie imposte al mondo delle associazioni.
PEACE GAMES è tra i potenziali beneficiari di tali risorse, quindi chiunque voglia destinare alle nostre attività una parte delle sue imposte è sufficiente che quando predispone la propria dichiarazione dei redditi (CUD 2007, 730/2007 o UNICO PF/2007) nell’apposito riquadro scelga.
Settore : ASSOCIAZIONISMO CODICE FISCALE: 91193990370
Questa scelta non vuol dire maggiori imposte ma solo la possibilità di decidere in prima persona come utilizzare parte delle imposte che si devono comunque versare. Questa opzione non incide sulla destinazione dell’8x1000 dell’Irpef.
ALCUNI PROGETTI CHE PUOI CONTRIBUIRE A REALIZZARE
LUOGO PROGETTO OBIETTIVO PROGETTO
ISRAELE
Gerusalemme EST
(Campo profughi Shufat) L'obiettivo è quello di contribuire a riabilitare il funzionamento della società palestinese e la fiducia nel futuro, tramite il potenziamento di centri sociali polivalenti. In particolare, dopo aver provveduto nel 2006 a ristrutturare integralmente il Centro “Al Zohur”, il progetto si propone di migliorare la qualità del servizio educativo e la capacità di accoglienza. Tale obiettivo si persegue tramite il sostegno formativo agli educatori e la riqualificazione della sede.
ALBANIA
Scutari L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita della comunità Majub, in particolare bambini e giovani, attraverso la riabilitazione di un terreno per la costruzione di un impianto sportivo polivalente, e la realizzazione di corsi di formazione alla gestione e manutenzione dell’impianto stesso e alla programmazione di attività sportive-ricreative.
BOSNIA
Tuzla, Banja Luka, Prijedor, Zavidovici L’obiettivo è quello di promuovere la crescita di una cultura di condivisione e coesione tramite attività ludico-educative rivolte ai bambini e sostenere lo sviluppo di politiche sociali rivolte ai minori attraverso la collaborazione con le amministrazioni locali e la formazione di operatori locali. E’ prevista la fornitura di 4 ludoteche mobili attrezzate (Ludobus) ai 4 comuni di riferimento.
MESSICO
Chiapas
(San Cristobal de las Casas) L’obiettivo del progetto è fornire sostegno alla gestione della scuola elementare riconosciuta dal 2001 dalle autorità scolastiche locali, l’affidamento a distanza dei bambini di San Cristobal de las Casas e la copertura dei costi per la scolarizzazione dei bambini di strada attraverso il loro affidamento a distanza.
tutti i nostri progetti su : WWW.PEACEGAMESUISP.ORG
8. ECCO 5 BUONI MOTIVI PER I QUALI DESTINARE IL 5 PER MILLE ALL'UISP: EDUCAZIONE ALLO SPORT PULITO, AMBIENTE, DIRITTI, SALUTE A TUTTE LE ETA' DELLA VITA, SOLIDARIETA'
Cinque buoni motivi per destinare il 5 per mille all’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti
1. attività per educare i giovani allo sport pulito, promosse dalle nostre 15.585 società sportive in tutta Italia: attività su misura per tutti, educatori qualificati, fermo impegno contro ogni forma di doping;
2. sport sostenibile e tutela dell’ambiente: stiamo sperimentando modalità organizzative ecosostenibili nell’organizzazione delle nostre iniziative (materiali riciclabili, riforestazione per compensare le emissioni di anidride carbonica, impianti sportivi a basso impatto);
3. diritto allo sport per tutti i cittadini, anche per chi abita le periferie sociali più nascoste e abbandonate: sport per i diversamente abili, per gli immigrati, per i carcerati. E per i “Matti per il calcio”;
4. campagne e strategie per la salute e per uno stile di vita attivo, per il benessere a tutte le età della vita, per una corretta alimentazione, per la prevenzione;
5. sport per la solidarietà, la pace e la cooperazione internazionale, nelle aree più povere del pianeta, per l’impegno sociale e civile degli sportivi per un mondo migliore e più giusto. Per sostenere i progetti di Peace Games, la Ong dell’Uisp.
Per decidere la destinazione dei fondi raccolti segui il nostro sito www.uisp.it: nella prima pagina troverai tutte le indicazioni per contribuire a scegliere quale progetto sostenere.
SOSTENERE L'UISP CON IL 5 PER MILLE E' FACILE E NON COSTA NIENTE: SUL MODELLO PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CUD, 730, UNICO) NELLO SPAZIO DEDICATO AL 5 PER MILLE, OCCORRE FIRMARE E INDICARE IL CODICE FISCALE UISP: 97029170582
9. VERSO LA PERUGIA-ASSISI. PER UNA POLITICA DI PACE. PER UN PACIFISMO POLITICO
La Tavola della pace organizza, per il 4 e 5 maggio, un seminario nazionale presso la sede di Padova Fiere.
Il seminario si svolgerà all’interno dell’iniziativa Civitas 2007 e si propone come un momento di confronto e approfondimento collettivo delle seguenti tematiche:
• Discussione degli obiettivi politici della Marcia Perugia-Assisi e della Settimana per la pace e definire il programma di lavoro dei prossimi mesi;
• Approfondimento del dibattito sulle missioni di pace dell’Italia e sugli interventi civili nelle zone di conflitto;
• Organizzazione dell’Assemblea dell’Onu dei Popoli, l’Assemblea dell’Onu dei Giovani e la Settimana per la pace;
• Organizzazione del progetto “Ospita una persona. Adotta un popolo”;
• Pianificazione e avvio del programma “La mia scuola per la pace” 2007-2008 e l’anno dei diritti umani e del dialogo interculturale.
Per informazioni: Tavola della Pace, via della viola 1 (06122)
tel. 075/5736890 - fax 075/5739337
www.tavoladellapace.it, info@perlapace.it.
10. SEMINARIO INTERNAZIONALE “ AMPLIARE LO SPAZIO PUBBLICO PER REINVENTARE LA DEMOCRAZIA: ELEMENTI PER UN MONDO DIVERSO
All’interno delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’ARCI, nei giorni 27 e 28 maggio 2007 Firenze ospiterà il seminario internazionale promosso da Euralat, la rete internazionale di cui l’Arci fa parte insieme a numerose esperienze latino-americane impegnate nel Forum Sociale Mondiale. Insieme a numerosi fra fondatori ed autorevoli esponenti del processo del Forum Sociale Mondiale provenienti dalle Americhe, dall’Asia, dall’Africa e dall’Europa, il seminario sarà l’occasione per una riflessione approfondita sull’esperienza dei Forum, sul futuro dell’alleanza globale per il cambiamento, sulle relazioni fra movimenti, società civile, politica e istituzioni.
Stanno confermando la loro presenza:
Josè Coraggio (Argentina), Candido Grizbowski (Brasile), Moema Miranda (Brasile), Antonio Martins (Brasile), Chico Whitaker (Brasile), Francisco De Oliviera (Brasile), Maria Pia Patta (Cile), Pedro Santana (Colombia), Joel Suarez (Cuba), Prabir Purkayastha (India), Nandita Shah (India), Edward Oyugi (Kenia), Aminata Traorè (Mali), Victor Quintana (Messico), Fahin Khan (Pakistan), Virginia Vargas (Perù), Roberto Espinoza (Perù), Boaventura De Souza Santos (Portogallo), Taoufik Ben Abdallah (Senegal), Lilian Ciliberti (Uruguay), Boris Kagaliski (Russia), Michail Warshawski (Israele) e altri amici e amiche europei.
Per informazioni: www.arci.it. ( Fonte: Il mondo di Ics Aprile 2007)
11. RIFUGIATI E MIGRANTI
NO ALLA FORTEZZA EUROPA!
Campagna europea per la chiusura di tutti i Centri di Permanenza Temporanea (CPT)
Entro la fine del 2007, il Parlamento Europeo dovrà pronunciarsi sulla proposta di direttiva recante norme e procedure comuni per il rimpatrio dei migranti soggiornanti illegalmente in Europa.
Tale proposta dispone - fra le altre cose - che la detenzione amministrativa possa prolungarsi per sei mesi e legalizza, di fatto, la detenzione amministrativa per i migranti su scala europea.
Un gruppo di deputati del Parlamento Europeo ha lanciato una campagna per la chiusura di tutti i 174 centri di detenzione amministrativa oggi presenti in Europa.
Per saperne di più, per sottoscrivere l'appello o dare il vostro contributo consultate il sito web: www.no-fortezza-europa.eu .
Nel sito web troverete:
* legislazione dell'Unione Europea in materia d'immigrazione e politiche di rimpatrio
* una mappa interattiva di tutti i Centri di Detenzione per migranti in Europa
* una sezione sulle cause delle morti dei migranti in Europa.
Contatto: no-fortress@europarl.eu.int.
12. ICS CAMBIA LA SUA SEDE OPERATIVA
ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà onlus, dal 5 marzo 2007, ha trasferito la sua sede operativa in Via Monti di Pietralata 16 – 00157 Roma.
Nei prossimi giorni saranno attivati i seguenti contatti:
TELEFONO 06 41609247
FAX 06 41609234
13. EDUCARE AL COMERCIO EQUO: UN CORSO PER INSEGNANTI ED EDUCATORI
La cooperativa La Tortuga, in collaborazione con Fairtrade Italia e con l'associazione di promozione sociale Bio Rekk, organizza un corso di formazione per insegnanti ed educatori sulle tematiche del commercio equo e solidale. Il corso è gratuito e si svolgerà a Padova, presso la sede di Fairtrade Italia, nei pomeriggi di sabato 12, venerdì 18 e sabato 26 maggio. Per maggiori informazioni: info@fairtradeitalia.it
14. NASCE UN OSSERVATORIO EUROPEO PERMANENTE SU BIODIVERSITA’, AGRICOLTURA SOSTENIBILE E COMMERCIO EQUO
Fairtrade Italia, l’ong Cefa e la Fondazione Slow Food per la Biodiversità, con il cofinanziamento dell’Unione Europea, nel corso dei prossimi tre anni, realizzeranno un progetto europeo che ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico i temi dello sviluppo sostenibile e le problematiche del Sud del mondo, facilitando in questo modo le interrelazioni fra paesi poveri e sviluppati. Sabato 5 maggio alle ore 18,00 il progetto viene presentato a Slow Fish, momento di confronto e sensibilizzazione sul tema delle acque, della pesca e del consumo del pesce, che si terrà a Genova dal 4 al 7 maggio. I temi del progetto saranno trattati anche durante i Laboratori dell’Acqua di venerdì 4 maggio: alle ore 15 (Mangiamoli giusti), alle ore 18 (La didattica della sostenibilità) e sabato 5 maggio alle ore 15 (Il ciclo dell’acqua sostenibile). Per maggiori informazioni: www.slowfish.it ( Fonte: Fairtrade italia news 27 Aprile 2007)
15. IL FUTURO DELLA MEMORIA
Si avvia a conclusione “ Il Futuro della memoria “ progetto proposto e realizzato da Il Gruppo Libero - Teatro San Martino, l’Associazione Libera Emilia Romagna – Nomi e Numeri contro le Mafie e l’Associazione Barbe à papa Teatro.
Il progetto di educazione alla legalità, rivolto al le Scuole e dedicato a Giovanni Falcone e a tutte le vittime di mafia, ha avuto inizio lo scorso mese di Febbraio e si concluderà il prossimo 4 Maggio.Raccontare è la parola chiave che ha unito storie, pensieri, testimonianze, riflessioni, dibattiti, memorie. Uno stesso tema trattato da diversi punti di vista e con linguaggi che hanno coinvolto e coinvolgeranno teatro, storia, cronaca, giornalismo, cinema e letteratura. Dopo l’incontro con gli studenti di Rita Borsellino, già presidente onorario di Libera e oggi impegnata come consigliera regionale in Sicilia, una delle testimonianze più alte nella storia della lotta alle mafie, incontro avvenuto Venerdì 13 Aprile alla Sala Farnese, in Palazzo Comunale a Bologna, l’evento conclusivo del nutrito programma di iniziative avrà luogo al Teatro San Martino (Via Oberdan 25 – Bologna), dal 2 al 4 maggio alle ore 10 e il 4 maggio alle ore 21; andrà in scena lo spettacolo ERA DI MAGGIO, GIOVANNI, dedicato a Giovanni Falcone e a tutte le vittime di mafia. Spettacolo presentato da Barbe à papa Teatro, interpretato da Eleonora Ribis, con la regia di Gigi Tapella, sul testo di Federica Iacobelli liberamente tratto dal romanzo per ragazzi Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando, ispirato alla storia del magistrato Giovanni Falcone . Si parte da Giovanni: non per dire tutto ma solo per ricordare ancora e per dare uno stimolo a continuare, in tanti modi, quando il sipario si sarà chiuso.
Giovanni è un ragazzo di dieci anni, è ogni ragazzo, ogni persona che ascolta e che guarda, e sulla scena è sua madre a parlare. E’ tornata a trovarlo nel giorno del suo compleanno per fargli gli auguri. Intanto comincia un racconto in cui ci sono la gioia e il dolore, il ricordo e il futuro, la storia e la cronaca, la rabbia e il gioco, in un crescendo di scoperte e di emozioni che si svela, quando la madre dice a suo figlio perché lo ha chiamato Giovanni.
Gli spettacoli al mattino sono riservati alle scuole, la rappresentazione del 4 maggio alle ore 21 è aperta al pubblico (ingresso intero 6 euro, ridotto 5 euro), e rientrano nelle programmazione delle attività per l’infanzia e l’adolescenza organizzata al Teatro San Martino da Il Gruppo Libero.
Era di maggio, Giovanni già presentato per le scuole il 19 e il 20 marzo scorsi al Teatro La Venere di Savignano sul Panaro (MO), verrà riproposto il 7 e l’8 maggio, ore 10, al Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore (BO)
Ideatori, Organizzatori e Promotori del Progetto:
Il Gruppo Libero/Teatro San Martino, Via Oberdan 25 (Bologna) tel.051224671, www.teatrosanmartino.it - Referente del progetto: Rossella Romeo
Associazione Libera Emilia Romagna - Nomi e Numeri contro le Mafie, Via Riva Reno 75/3 (Bologna) tel.051228390 – Referente del progetto: Daniele Borghi
Associazione Barbe à papa Teatro, www.barbeapapa.it
16. E TU CHE DA PARTE STAI? CAMPAGNA TESSERAMENTO 2007 DI LIBERA
Grazie anche a voi "LIBERA" ha sviluppato in questi anni percorsi di impegno civile sui temi della legalità e della lotta alle mafie e alla corruzione. L’appuntamento nazionale di “Contromafie” che abbiamo vissuto lo scorso novembre a Roma è stata una tappa importante che è servita per formulare progetti e proposte che diventeranno punto di riferimento per tante associazioni e tanti cittadini.
LIBERA ha quindi ancora una volta bisogno del contributo di tutti per continuare nella battaglia contro l’illegalità, la corruzione, le mafie e l’appuntamento tradizionale con il tesseramento serve a contarci e a contare le nostre responsabilità in questo particolare momento storico.
Ci attendono molte nuove iniziative. È per tutte queste ragioni che vi chiediamo di iscrivervi o di rinnovare per l'anno 2007 l'adesione a Libera come segno del vostro, del nostro impegno comune per affermare i diritti e la legalità nel nostro paese.
Ci permettiamo inoltre di segnalare alla vostra attenzione due importanti pubblicazioni edite da EGA EDITORE che possono essere utilizzate come strumenti di lavoro, di informazione, di formazione o come doni intelligenti.
Il primo è “VIVI”, un libro della memoria, con parole e immagini che raccontano i dieci anni di storia del 21 marzo - Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie.
Il secondo è “MAFIACARTOON” un brillante libro-denuncia contro le mafie che raccoglie i disegni dei più grandi vignettisti italiani e alcuni tra i più noti autori satirici internazionali.
Per avere i libri potete contattare la segreteria nazionale (libera@libera.it; 06/69770301) .
Come aderire
I soci singoli potranno contattare i propri referenti regionali o provinciali per richiedere la tessera di adesione (i riferimenti dei referenti sono rintracciabili sul sito nazionale www.libera.it).
1 euro fino a 18 anni; 5 euro tra i 19 ed i 25 anni; 10 euro dai 26 anni in poi;
40 euro adesione comprensiva dell’abbonamento alla rivista Narcomafie
Inoltre è possibile fare un versamento sul C/C Postale n° 48182000, intestato a “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, via IV Novembre 98, 00187 Roma.
La tessera di socio individuale di Libera verrà spedita alla ricezione della ricevuta del versamento.
Le associazioni, le scuole e le classi possono scaricare il modulo di adesione dal sito nazionale http://www.libera.it/index.asp?idpagine=586, compilarlo ed inviarlo (allegando la fotocopia del bonifico e i documenti richiesti) al seguente numero di fax 06/6783559
Associazioni :euro 60 adesione semplice, euro 90 compreso abbonamento a Narcomafie
Scuole: euro 60 adesione semplice, euro 90 compreso abbonamento a Narcomafie
Classi: euro 20 adesione semplice, euro 50 compreso abbonamento a Narcomafie
I versamenti potranno essere effettuati sul c/c postale n° 48182000 intestato a
LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie - Via IV Novembre 98; 00187 Roma
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Peace Games News riporta informazioni sulle attività organizzate, sui temi della solidarietà, della cooperazione internazionale, della promozione dei diritti, della legalità e della giustizia sociale, da Peace Games, dalla Uisp e dalle principali reti associative alle quali Peace Games aderisce: Libera, Ics, Cocis, Associazione Ong italiane, Ludomir e TransFair Italia.
Per inviare notizie: peacegames@uisp.it
Per segnalare indirizzi ai quali inviare la newsletter o cancellarsi dalla lista:www.peacegamesuisp.org settore newsletter.
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