Newsletter 58
“PEACE GAMES NEWS”
agenzia telematica quindicinale di informazioni
Peace Games news è dedicata a Maria Dusatti
N° 58. 15-30 Novembre 2007
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1. VIAGGIO FORMATIVO A BOLOGNA DI QUATTRO MAESTRE DI SHU’FAT
Da Venerdì 7 a Sabato 15 Dicembre saranno a Bologna quattro educatrici del centro Al Zuhur, sito nel campo profughi di Shu'fat (Gerusalemme Est), per effettuare la formazione prevista nell'ambito del progetto "Il diritto di giocare in pace 2". La formazione è curata da Peace Games Uisp e dai Comuni partner del progetto, in particolare da San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese, Sala Bolognese, Anzola dell’Emilia, Crevalcore e Calderara di Reno.
Durante la loro permanenza bolognese Hanum, direttrice del centro, Suha, Wafa e Ala (questi i nomi delle maestre) avranno modo di apprendere nozioni organizzative e metodologie educative focalizzate sullo strumento del gioco, da applicare - una volta ritornate in patria - al proprio lavoro quotidiano; questo sarà possibile grazie agli interventi di pedagogisti, educatori e psicologi professionisti. Inoltre saranno protagoniste di incontri con un'associazione di donne migranti, con un gruppo di psicologi dei popoli e con il collettivo degli educatori.
Parte integrante del programma educativo, nonché piacevole diversivo alle ore di lezione in aula, saranno le visite culturali nella città di Bologna, con la guida degli operatori Peace Games, e la "gita" al pittoresco mercato di Anzola dell’Emilia
2. NOTIZIE DAL E SUL CHIAPAS
Da Paola Crova, responsabile del progetto, attualmente in Chiapas per monitorarne ed incrementarne le azioni, abbiamo ricevuto interessanti aggiornamenti su quanto realizzato, nelle scorse settimane, in particolare a San Cristobal De Las Casas ed a Maguey.
A Maguey è stato inaugurato, nelle scorse settimane il campo da basket della comunità.
L'inaugurazione è avvenuta alla presenza delle autorità del Municipio autonomo F.Gomez e del rappresentante della Iunta de Buen Gobierno della Garrucha.
Al taglio del nastro ha assistito l'intera comunità e come da tradizione nelle cerimonie indigene in Chiapas, il campo è stato cosparso di aghi di pino ed a Sebastian e Marcos, gli operai che hanno eseguito il lavoro, sono stati donati, avvolti in mazzi di fiori, gli attrezzi utilizzati.
La prima partita è stata accompagnata dalla musica di un gruppo di musicisti; musicisti che hanno poi suonato per l'intera durata della manifestazione.
A San Cristobal De Las Casas, lo scorso 3 Dicembre, è stata organizzata la festa di fine anno del centro "Snichinajei Kibiltik" il centro assistito dal nostro progetto per bambini e famiglie indigene " Fiorire delle nostre radici"
Nel corso della festa sono state illustrate le attività svolte nell'arco dell'anno e presentate le attività che si intende realizzare nel corso dei prossimi mesi.
Aumenta il numero degli artigiani delle comunità di Chimix, Canolal e Maguey impegnati nella produzione delle Munecas, le bambole della nascita. Attualmente sono ventotto e fra questi anche un uomo,Mariano, il primo.
Le donne artigiane delle tre comunità sono, inoltre, impegnate nella produzione di camicette artigianali.
Sia le bambole che le camicette vengono vendute al prezzo di 15 euro, 12 euro le camicette per bambini e bambine. IL 70% del ricavato viene consegnato direttamente agli artigiani che le hanno realizzate, il 10% serve per coprire i costi di spedizione ed il restante 20% viene utilizzato come quota di finanziamento per i progetti da realizzare in Chiapas.
Buone notizie, infine, da Salerno e da Exposcuola, la manifestazione alla quale Peace Games Uisp ha partecipato, nelle scorse settimane, presentando, all'interno del concorso " M'importa dunque sono" il progetto per le scuole " Scambiamoci i colori delle nostre terre e scopriamo i nostri pensieri"
Il progetto è risultato terzo classificato ed il premio di 400 euro verrà ora destinato alla realizzazione delle attività presso i Circoli Didattici Michele Coppino e Pietro Barrico di Torino; circoli in collaborazione dei quali abbiamo elaborato e presentato il progetto.
3.CORSO DI FORMAZIONE DI PEACE GAMES UISP , MIRAMARE DI RIMINI 13-16 DICEMBRE 2007. VENERDI’ 7 DICEMBRE CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI
Dal 13 al 16 Dicembre prossimi,a Miramare di Rimini, avrà luogo un nuovo corso di formazione organizzato da Peace Games Uisp, in collaborazione con il settore nazionale dell'Uisp e S.o.s. Blu.
In considerazione dell'ottimo risultato ottenuto dal precedente corso e dal fatto che in tale occasione non è stato possibile accettare tutte le richieste di partecipazione, è stato deciso di riproporre il corso " Il progettista di interventi di sviluppo e di cooperazione internazionale".
DESTINATARI DEL CORSO
Principianti, studenti, operatori della progettazione e della valutazione di interventi progettuali, operatori di enti e associazioni del terzo settore.
OBIETTIVI DIDATTICI
Acquisire confidenza con lo strumento progetto. Comprende la struttura del formulario e acquisire buone basi per poter scrivere un dossier di progetto, avendo comprensione degli elementi fondamentali e della natura delle informazioni utili al suo completamento.
RELATORI
Gabriel Baudet
Studio, elaborazione, coordinamento e valutazione di progetti di cooperazione internazionale, assistenza alle ong.
Anna Dalle Vedove
Formazione quadri ong, elaborazione e gestione di progetti di cooperazione internazionale, assistenza tecnica alle ong.
DATE E SEDE DEL CORSO
L’arrivo dei partecipanti è previsto per il giorno 12 dicembre (ora di cena). Il corso si svolgerà da giovedì 13 a domenica 16 dicembre 2007. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (con intervallo per la pausa pranzo) presso la sala meeting dell’albergo Hotel Touring, viale Regina Margherita 82, 47831 Rimini Miramare (RN). (L’hotel è raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla stazione di Rimini Miramare).
ISCRIZIONI
Le iscrizioni potranno essere effettuate entro e non oltre il 7 dicembre 2007 e il numero massimo di partecipanti sarà di 20 unità.
OPZIONI DIDATTICHE
Manuale operativo “Il ciclo di vita del progetto”. Studio di caso, esperienze concrete, laboratori. Supporto informatico (cd) con i principali documenti operativi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Il costo di partecipazione al corso è di 280 € a persona per i tesserati Uisp e 330 € per i non tesserati.
La quota comprende l’iscrizione, vitto, alloggio e tutto il materiale didattico distribuito durante il corso.
Il pagamento dovrà essere effettuato sul CC 000000920538 intestato a Peace Games presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna sede di Bologna, CIN R, ABI 05387, CAB 02400.
E’ importante indicare la causale del versamento.
Copia del versamento dovrà essere inviata al Comitato UISP Di Firenze, al numero di fax 055/685064 all’attenzione di Andrea Cammelli, unitamente alla scheda di iscrizione (allegata al programma) debitamente compilata.
IMPORTANTE: NON VERRANNO ACCETTATE SCHEDA INCOMPLETE E/O SPROVVISTE DELLA RICEVUTA DI AVVENUTO PAGAMENTO.
INFORMAZIONI
Per informazioni potete contattare Andrea Cammelli c/o UISP - Comitato di Firenze,
via Bocchi 32 - 50126 FI, (lun - ven 9.00-13.00/15.00-19.00)
tel. 055/6583566-561
email: formazione@uispfirenze.it
Il programma completo del corso e la scheda d’iscrizione sono pubblicati nell’area formazione del sito www.peacegamesuisp.org
4. “ARCOBALENI IN CAMPO” L’UISP A FIRENZE CON IL CALCIO SOCIALE IL 14 DICEMBRE
"Arcobaleni in campo – Calcio per tutti, calcio solidale" è il titolo dell'iniziativa nazionale organizzata dall'Uisp con il sostegno di AAMS- Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che si terrà venerdì 14 dicembre, nel Museo del Calcio di Firenze e nei campi da gioco del Centro tecnico di Coverciano.
"Arcobaleni in campo – Calcio per tutti, calcio solidale" si propone di riscoprire le valenze inclusive di questo sport, momento d’incontro e di socializzazione, di gioco e di confronto. Un’occasione per promuovere un’azione concreta per contribuire ad affermare la cultura del dialogo e del rispetto dell’altro utilizzando illinguaggio popolare e comprensibile a tutti del calcio. Questa attività sportiva vivrà una mattina di gioco vero, con sei squadre di calcio a 11 che si misureranno sui prestigiosi campi del Centro Tecnico di Coverciano: 4 rappresentative di ‘Arcobaleni’ con calciatori stranieri, una rappresentativa di ‘Matti per il calcio Uisp’ e una dei ‘Mondiali antirazzisti’. Il pomeriggio, a partire dalle 16, sarà il Museo del Calcio di Coverciano a ospitare un convegno, introdotto da Filippo Fossati, presidente Nazionale Uisp, al quale interverranno, tra gli altri, Eugenio Giani, assessore allo Sport del Comune di Firenze, Simone Pacciani, presidente Lega calcio Uisp, Carlo Balestri, responsabile progetto Ultrà, Giuliano Bellezza, responsabile diritti e welfare Uisp, Marco Ceccantini, vicepresidente Uisp Firenze. Il convegno vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni, di Federcalcio, del mondo dell’Associazionismo e dell’AAMS.
“E’ un’iniziativa forte – spiega Ugo Bercigli, presidente del Comitato Uisp Firenze – che, in un momento così difficile per il calcio, esalta invece i suoi valori positivi: quelli dell’inclusione, del rispetto reciproco, della solidarietà della socializzazione attraverso lo sport, fra persone di culture diverse e di diverse abilità. Dare vita a questo momento di gioco e di confronto a Coverciano, cuore del calcio italiano, assume una valenza assoluta. Un messaggio che deve aiutarci a riflettere e a ricordare i principi che sono alla base dello sport e del gioco, promuovendo una cultura che condanna ogni forma di violenza e di raggiungimento del risultato sportivo con metodi fraudolenti”.
5. IL VIDEO UISP “ FRAMMENTI DI NAIROBI” AL FESTIVAL PANAFRICANO
Venerdì 7 dicembre alle 21, nell’ambito del festival “Panafricana. Le mille Afriche del cinema a Roma”, a Villa Medici, verrà proiettato Frammenti da Nairobi, il documentario di 28 minuti diretto e girato da Giuseppe Sansonna, montato da Alessia Andreoni e prodotto da Uisp in collaborazione con Libera, Tanaliberatutti e Cortolab.
Il mediometraggio è stato girato a Nairobi nei giorni dell’ultimo World Social Forum, a gennaio. Testimonia, tra le altre cose, le reazioni degli abitanti alla "Maratona per i diritti di base", organizzata dall'Uisp, in collaborazione con Libera. Una 16 km che ha attraversato Korogocho, "la più disastrata delle baraccopoli di Nairobi", per raggiungere Uhuru Park, nell'ipermoderno centro cittadino. "La sensazione forte che ho percepito era quella di una disperata voglia di partecipazione, anche per avere il semplice contrassegno dell’adesione" ha spiegato Sansonna. E’ stato dunque un evento non vissuto come retorico dalla popolazione, ma un "momento simbolico carico di senso", in virtù anche del particolare rapporto che i kenioti hanno con il correre.
Il film, dunque, racconta la realtà tragica della periferia di Nairobi, "città metafora", manifestazione emblematica delle contraddizioni dell’economia mondiale, dove un centro economico che ricorda la City di Londra è circondato dalla miseria estrema delle bidonville.
In questo modo emergono alcuni aspetti controversi che una manifestazione come il forum, necessariamente, si porta dietro. "Il senso complessivo – ci ha detto il regista – era descrivere il contrasto tra il social forum e l’inferno al di fuori". Un inferno in cui persone come Daniele Moschetti, padre comboniano erede di Alex Zanotelli, operano per dare dignità ad un’esistenza vissuta in condizioni estreme. E in cui lo sport diventa un chance in più per sopravvivere.
Un’ultima particolarità: la colonna sonora è composta da brani degli Ukoflani Mau Mau, gruppo hip hop originario di Dandora, un’ altra delle 200 bidonville di Nairobi, che Sansonna ha utilizzato anche per musicare lo spot di Vivicittà 2007.(F.Se.)
6. MONDIALI ANTIRAZZISTI UISP NELLO SHADOW REPORT 2006 DELL’ENAR
Lo Shadow Report riferito all’anno 2006 e presentato a Brussels il 21 novembre 2007 denuncia un aumento notevole delle organizzazioni e partiti estremisti nell'Ue nonostante "l'effetto positivo" della direttiva sull'eguaglianza razziale nell'Unione.
Il rapporto a carattere generale (e che al momento non ha nessuna sezione dedicata allo sport in maniera particolare) viene prodotto comparando i lavori effettuati in ogni singolo stato membro da alcune organizzazioni rappresentative.
In Italia, l’ONG incaricata di redigere il rapporto è il COSPE , da anni attiva nel campo della cooperazione internazionale e in attività a favore dei migranti sul territorio italiano.
Da questa ricerca emerge come razzismo e discriminazioni in Italia siano ancora uno dei principali problemi che migranti, richiedenti asilo, rifugiati, rom e sinti devono affrontare in vari settori della vita pubblica.
Unica nota positiva è che i Mondiali Antirazzisti vengono citati come esempio di buona pratica, insieme con il lavoro svolto da Progetto Ultrà in questi anni.
Per scaricare il rapporto sull'Italia in italiano vai sul sito di Progetto Ultrà
7. CELEBRATA A ROMA LA GIORNATA MONDIALE DI SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE
Dal 1977, anno in cui le Nazioni Unite proclamarono la Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, ogni anno il 29 novembre in tutta il mondo la comunità palestinese e le associazioni ed i partiti ad essa vicini si riuniscono per celebrare la speranza di pace e giustizia per un paese martoriato da più di mezzo secolo.
Quest'anno la data cade proprio all'indomani degli accordi di Annapolis, dove il presidente palestinese Abbas e il primo ministro israeliano Olmert hanno firmato - davanti a George W. Bush, ad una vasta rappresentanza della comunità internazionale e ai membri della Lega Araba - un accordo nel quale si impegnano ad avviare negoziati su tutte le questioni più importanti entro il 2008. Una solida speranza o il "solito pezzo di carta" destinato a passare alla storia come l'ennesimo fallimento della diplomazia internazionale? Questa è la questione che anima il dibattito in questi giorni, e che inevitabilmente è stata preponderante anche negli incontri del 29 novembre.
In Italia le celebrazioni ufficiali si sono tenute a Roma, presso il centro congressi Frentani, poco lontano dalla stazione Termini.
Una serata che ha visto presente gran parte della comunità palestinese romana e italiana, oltre a rappresentanti della vita politica e sociale del nostro paese, come il ministro degli esteri Massimo D'Alema, Piero Fassino, la parlamentare europea Luisa Morgantini, Gianni De Michelis, Bobo Craxi, Labo Pistelli, il segretario di Rifondazione comunista Franco Giordano e il Patriarca di Gerusalemme Monsignor Cappucci, mentre Oliviero Diliberto e Giulio Andreotti hanno mandato i propri saluti.
La tavola rotonda, presieduta dalla giornalista rai Iman Sabbah, è iniziata con un minuto di silenzio in memoria dei caduti in Palestina.
In apertura il presidente della comunità palestinese nel Lazio e giornalista di Al-Jazeera, Samir Al Qaryouti, ha ringraziato i partecipanti ed ha ricordato il significato di questa giornata, l'importanza del rispetto degli accordi e quella - concreta e simbolica - del diritto dei palestinesi ad accedere alla città di Gerusalemme. E' stata poi la volta del rappresentante della Lega Araba e ambasciatore del Marocco in Italia Tajeddine Baddou che ha manifestato la vicinanza della Lega alla causa palestinese.
Massimo D'Alema ha affermato di vedere in Annapolis un passo avanti verso "un'azione che trasformi in realtà il sogno di uno stato palestinese" e parla di un processo di pace "già scritto, a patto che ci sia la volontà politica di perseguirlo", per un futuro che veda la costruzione di uno Stato Palestinese e la sicurezza della popolazione israeliana.
L'ottimismo del Ministro è condiviso da Piero Fassino, che ha precisa come, forse anche a causa delle fratture interne, le attuali leadership siano particolarmente inclini al dialogo, nel quale devono essere centrali due temi: il ritorno dei profughi palestinesi e il riconoscimento dello stato di Israele.
"Io sono orgogliosa di essere italiana ed a nome dell'Italia chiedo scusa al popolo palestinese, perchè la Palestina dopo tanti anni è ancora una terra sotto occupazione militare" con queste parole si apre l'intervento di Luisa Morgatini, da sempre vicina alla causa palestinese, che pone l'enfasi sulla necessità di dare ai palestinesi libertà di movimento e sulla liberazione dei prigionieri politici, stessi temi che affronta Iacopo Venier (Comunisti Italiani) per il quale il primo passo è condannare il muro e gli omicidi mirati e agevolare il ritorno dei profughi. Venier aggiunge che fin quando non ci sarà uno Stato palestinese ci sarà un vulnus, una ferita, anche nello stato di Israele.
"Una pace che non sia basata sulla giutizia non può chiamarsi pace", fa eco Fabio Amato di Rifondazione Comunista.
La conclusione del dibattito è affidata all'ambasciatore palestinese in Italia, Sabri Ati Ehil, che chiude con una frase pronunciata, ormai molto tempo fa, da Yasser Arafat: "In un giorno che non è lontano un bambino o una bambina isserà una bandiera palestinese sui minareti di Gerusalemme". ( l.m.)
8. LILY TRAUBMAN E NAYLA AYESHN SONO LE DONNE DELL’ANNO 2007
Nel corso della serata di premiazione del 30 ottobre 2007, la giuria del Premio internazionale "La Donna dell'Anno" ha eletto Lily Traubmann e Nayla Ayesh donne dell'anno 2007 sul tema "Diritti umani senza frontiere".
"A Nayla Ayesh e a Lily Traubmann che hanno saputo specchiarsi l'una nell'altra, riconoscendo il loro essere donna al di là di ogni conflitto irrisolto. Perché la loro lotta quotidiana possa rappresentare un esempio concreto di pacifica convivenza e sappia abbattere il muro di diffidenza che da troppo tempo divide il popolo israeliano e il popolo palestinese" è la motivazione di questa candidatura congiunta, presentata dall'Associazione "Donne in nero" di Milano, ritenuta dalla Giuria di forte significato simbolico per l'appartenenza delle due donne a due popoli così lontani a causa della guerra che ormai li affligge da decenni. A loro vanno i 20.000 euro della vincitrice.
Le altre due finaliste, la nigeriana Dora Akunyili e l'irachena Salma Hadad, ricevono un riconoscimento di 5.000 euro ciascuna.
Il Premio Soroptimist Club Valle d'Aosta è stato consegnato all'indonesiana Nurshanti Andi Sapada, già direttore generale dell'Ospedale Sudirohusodo a Makassar, che rappresenta un punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie nel Sud Sulawesi, in Indonesia. Il suo impegno per la riabilitazione socio-economica delle persone con disabilità, in particolare bambini e donne, ha prodotto risultati di assoluto rilievo nella promozione dei diritti e nello sviluppo di autostima e autosufficienza nelle persone più povere e svantaggiate della comunità del Sud Sulawesi.
Questa la motivazione: "Per il suo impegno a favore dei disabili del Sulawesi e per aver saputo utilizzare il microcredito come strumento di sostegno. Il suo impegno forte e costante ha insegnato alla comunità a guardare al disabile attraverso quello che può fare e non attraverso ciò che non può fare, restituendo dignità a persone altrimenti marginalizzate."
Per ulteriori informazioni sul premio: Consiglio Regionale della Val d'Aosta (fonte:www.consiglio.regione.vda.it)
9. FINANZIARIA, SENTINELLI: RITIRABILE EMENDAMENTO SULLA COOPERAZIONE
La polemica politica seguita all'inserimento in Finanziaria di un emendamento per la costituzione di un'Agenzia per la Cooperazione nella nuova Legge di Riforma, tuttora in discussione al Senato, e' arrivata fino a Citta' del Guatemala, dove e' in corso la conferenza sulla cooperazione tra Italia e Centro-America. Presentando ai giornalisti le linee-guida della nuova strategia della cooperazione nella regione andina, la vice ministra degli Esteri, Patrizia Sentinelli, ha aperto una parentesi italiana.
Sentinelli si e' detta sorpresa per le "proteste vibranti" espresse dalla commissione Esteri del Senato a seguito dell'emendamento che, ha sottolineato, "non e' detto non possa essere ritirato" per trovare cosi' "un accordo tra governo e Parlamento". Alla sua base, ha spiegato, c'e' stato il tentativo di "accelerare la riforma" e "razionalizzare la spesa della cooperazione" attraverso "uno strumento possibile e necessario".
Nessuna manovra dunque, ha sottolineato la vice ministra, per mettere in discussione "la sovranita' nel legiferare" propria del Parlamento: che, ha aggiunto Sentinelli, occorre "faccia la sua parte". La Legge di Riforma, da mesi bloccata in commissione Esteri, e' pero' "necessaria" e "deve andare avanti".
L'emendamento, ha puntualizzato l'esponente del governo, "non era la riforma, ma semplicemente un riordino della spesa, che avrebbe facilitato la discussione stessa sulla riforma" successiva. Se tuttavia c'e' "un eccesso di preoccupazione e di lesa maesta'", ha aggiunto la vice ministra degli Esteri, "ne terremo conto", perche' "rispettiamo il Parlamento non solo formalmente, ma nella sostanza".
(fonte:www.cooperazione.agi.it)
10. LIBERA RADIO, VOCI CONTRO LE MAFIE
E’ online il sito Libera Radio (www.liberaradio.it)
Andando sul sito di Libera e cliccando il link segnalato potrete ascoltare il primo programma del nostro palinsesto, che presto si arricchirà di altre trasmissioni d'informazione, culturali e musicali.
I programmi di Libera Radio verranno anche trasmessi da tutte le emittenti radiofoniche, locali e nazionali, che vorranno aderire al suo network.Libera Radio, inoltre, formerà una rete di corrispondenti che racconteranno le realtà del proprio territorio.
In questo modo, Libera Radio aspira a diventare lo strumento ideale per raccogliere e diffondere le voci ditutti coloro che non vogliono restare in silenzio di fronte alla mafia.
Per poter contattare la redazione: Libera Radio, via Berretta Rossa 61/5, 40133 Bologna, tel. 051-6428832
mail redazione@liberaradio.it
11. TESSERAMENTO DI LIBERA 2008
L’adesione a Libera significa un impegno diretto nella costruzione una rete locale forte, capace di diffondere e sostenere le tematiche della legalità, del contrasto alla violenza criminale, partecipare al grande progetto sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, condividere un percorso con le molte realtà territoriali, associative, individuali che si spendono in continuamente nello scuotere la società civile dal torpore dell’oppressione mafiosa. Un piccolo contributo per un grande progetto…..
Possono aderire a Libera scuole, classi, associazioni, cooperative, singoli cittadini. Tutte le informazioni relative alla campagna di adesione 2007/2008 si trovano su http://www.libera.it.
Tel. 06/69770328
Mail: tesseramento@libera.it
12. UN NUOVO SITO PER LIBERA
Da lunedì 10 dicembre 2007 il sito di Libera cambierà grafica. Potrete trovare sempre a questo indirizzo (www.libera.it) un nuovo portale più ricco e aggiornato nei contenuti. Dove i progetti, gli appuntamenti e i settori di Libera potranno essere consultati con estrema facilità e rapidità.
13. XIII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE
La XIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa da Libera in collaborazione con Avviso Pubblico si svolgerà il 15 marzo 2008 a Bari (data anticipata di una settimana rispetto al tradizionale e ufficiale 21 marzo, coincidente con il prossimo venerdì santo). La giornata con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e della Città di Bari ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie – su quelle pugliesi, circa quaranta, è calato il silenzio - e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La Giornata della Memoria e dell’Impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte.
Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
Il programma della giornata del 15 marzo è in via di definizione e verosimilmente prevederà: un corteo al mattino (con raduno dalle ore 10); alcuni momenti di riflessione e ricreazione al pomeriggio (nel centro cittadino); uno spettacolo nel pomeriggio. I luoghi della manifestazione sono tutti concentrati in poche centinaia di metri: non sarà necessario muoversi con mezzi pubblici o propri tra le varie fasi della Giornata. Le possibilità alberghiere o di altro genere (palestre, oratori, ecc.) per chi alloggia nei giorni della manifestazione dovranno essere richieste al più presto alla segreteria organizzativa di Bari, in modo da consentirci di raccogliere tutte le esigenze che emergeranno.
Per ciò che concerne il viaggio, Bari è una grande città, facile da raggiungere con tutti i mezzi di locomozione. Prevederemo dei parcheggi per gli autobus e delle navette da stazione e aeroporto. Anche quest’anno l’impegno è di fornire un contributo forfettario per le delegazioni che arrivano da tutta l’Italia, per agevolare l’organizzazione dei viaggi. In relazione alla tipologia (dando priorità alle associazioni e alle scuole aderenti a Libera), alla provenienza e a eventuali situazioni particolari sono definite tre fasce di contributo (fino ad esaurimento risorse): 200,00 €, 400,00 € 600,00 € per i gruppi da 50 unità e multipli. A tal proposito è necessario quanto prima far pervenire l’adesione alla Giornata presso la segreteria di Libera.
Per prepararsi e riflettere sul valore e l’importanza della Giornata della Memoria e dell’Impegno, la giornata è preceduta da molte iniziative, quest’anno, tutte riunite in un cartellone denominato “I centopassi verso il 21 marzo”che si svolgono in tutte Italia.
A mano a mano che si definirà meglio il programma e la logistica della Giornata, sarà nostra cura aggiornare il sito www.libera.it.
14. IL NATALE DI LIBERA ALL’INSEGNA DELLA LEGALITA’
Anche quest’anno Libera promuove il progetto “Il Natale di Libera 2007” offrendo prodotti di qualità provenienti dalle terre confiscate alla mafia in una elegante confezione natalizia.
Pasta, vino, legumi, olio, farina, passata di pomodoro, miele, pesto di peperoncino ed altro ancora; un mix di prodotti che vengono dalle terre confiscate alle mafie e gestite dalle cooperative sociali impegnate nel progetto Libera Terra. A queste produzioni di qualità nella legalità, Libera dedica la campagna di promozione e vendita del “Pacco natalizio”, proponendo quindi un’altra opportunità per aderire ai principi di cooperazione e legalità che animano i progetti. Attraverso ogni Pacco natalizio venduto si sosterrà un modo diverso di fare economia, un modo concreto per sostenere le cooperative che ogni giorno lavorano nei terreni che un tempo appartenevano alla criminalità organizzata.
•Inoltre, quest’anno, nel pacco large si troverà “VIVI”, lo splendido libro che ripercorre dieci anni di iniziative tenutesi il 21 marzo, la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie.
E’ possibile scegliere fra tre tipologie di confezioni diverse per dimensione e contenuto: piccolo, medio e grande, che avranno un costo finale rispettivamente di 20.00€, 30.00€ e 40.00€ (spese di spedizione escluse).
Per informazioni e prenotazioni: natale2007@libera.it - 06 69770321 - 334 3456033
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Peace Games News riporta informazioni sulle attività organizzate, sui temi della solidarietà, della cooperazione internazionale, della promozione dei diritti, della legalità e della giustizia sociale, da Peace Games, dalla Uisp e dalle principali reti associative alle quali Peace Games aderisce: Libera, Ics, Cocis, Associazione Ong italiane, Ludomir e TransFair Italia.
Per inviare notizie: peacegames@uisp.it
Per segnalare indirizzi ai quali inviare la newsletter o cancellarsi dalla lista:www.peacegamesuisp.org settore newsletter.
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