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Newsletter 60


“PEACE GAMES NEWS”

agenzia telematica quindicinale di informazioni
Peace Games news è dedicata a Maria Dusatti

N° 60. 1-15 Gennaio 2008
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1. PICCOLI PIANETI 2008 A FAVORE DI PEACE GAMES UISP
RASSEGNA DI TEATRO PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE
gennaio – marzo 2008

Domenica 13 gennaio 2008 ha preso il via, con lo spettacolo “ Il lupo e la capra”, portato in scena dalla Compagnia teatrale Rodesio di Parma, la XI edizione della rassegna Piccoli Pianeti, al Teatro Spazio Reno (Via Roma, 12 - Calderara di Reno, Bologna), a cura di Luisa De Martin, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Calderara di Reno, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna.
Piccoli Pianeti festeggia quest’anno gli 11 anni di intensa attività privilegiando come di consueto spettacoli di qualità artistica, portati in scena da compagnie di teatro d’attore emergenti ma già pluripremiate, affiancate da compagnie affermate che hanno fatto la storia del teatro ragazzi.
Fil rouge di questa decima edizione è il tema della relazione, gli spettacoli in cartellone si interrogano, infatti, sui percorsi e sulle relazioni profonde che il bambino instaura con il mondo che lo circonda e di come solo quando nasce una relazione forte e sincera è possibile una crescita e un cambiamento. Grande attenzione come nella tradizione di Piccoli Pianeti anche per i ragazzi più grandi con i tre spettacoli in serale dedicati a chi si sta allontandando pian piano dal mondo dell’infanzia.

Domenica 3 febbraio (ore 17.00) si prosegue con la compagnia Stilema/Unoteatro con Storia di un palloncino di e con Silvano Antonelli, con la partecipazione di Giulia Menegatti e la collaborazione drammaturgica di Alessandra Guarnero. Un attore racconta la storia di un Palloncino azzurro che, a differenza degli altri palloncini, non riesce a fare a meno di scappare verso l’alto. Se la mamma gli fa il bagno e si distrae un attimo per prendere l’asciugamano lui … vola via. Anche quando va a scuola non riesce mai a stare fermo nel banco e vola... sul soffitto a parlare con il lampadario. Attraverso il personaggio del Palloncino azzurro i bambini diventano protagonisti di una storia che parla della voglia di libertà, del senso di responsabilità e del filo che lega il mondo ideale che si desidera realizzare (età consigliata dai 3 anni).

Sabato 9 febbraio (ore 21.00) in cartellone il primo degli spettacoli in serale dedicato ai bambini e ai ragazzi e ai loro genitori, la compagnia Teatrimperfetti è sul palco del Teatro Spazio Reno con lo spettacolo Sono qui di e con Maria Ellero in scena con Cecilia Cavalcoli (Finalista Premio Scenario Infanzia 2007). Una donna, una bambina e un calzino verde indossato prima da una poi dall’altra e alla fine da entrambe. All’interno di questo delicato “filo verde” si svolge un’azione accompagnata da immagini e da alcuni brevi dialoghi e suggestioni verbali. Le due danz-attrici raccontano la solitudine del bambino e dell’adulto, il bisogno di incontrarsi, le incomprensioni, la gioia di sentirsi in due (età consigliata dagli 8 anni).

Sabato 23 febbraio (ore 21.00) la Nautai Teatro, una delle compagnia cult del teatro per ragazzi, presenta Sentieri … del perdersi e del ritrovarsi scritto e interpretato da Miriam Bardini e Gigi Tapella. Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di ragazzi più grandi, prende ispirazione dai sentieri che le fiabe fanno percorrere ai loro protagonisti e che li portano a smarrirsi dentro foreste più o meno intricate. Protagonista una bambina che si troverà ad affrontare un vero e proprio viaggio di iniziazione alla ricerca del fuoco che si è spento nella sua casa. La bambina, accompagnata nel suo percorso da strani personaggi, imparerà a sopravvivere alla fame, alle streghe, agli orchi ma solo dopo averli affrontati, sarà possibile ritrovare la strada per tornare a casa. Presente in quasi tutte le fiabe, il tema del cammino è spesso metafora di un percorso di crescita, fatto di perdite e ritrovamenti, di smarrimenti e scoperte. Proprio come nelle favole che hanno ispirato lo spettacolo come: Cappuccetto Rosso e Hansel e Gretel a Puccettino e La Bella Vassilissa, passando per i miti e le leggende di diverse culture (età consigliata dai 5 anni).

Domenica 2 marzo (ore 17.00) la Compagnia teatrale Mattioli presenta Prezzemolina (liberamente ispirato alla fiaba popolare Prezzemolina della raccolta Fiabe Italiane di Italo Calvino), di e con Monica Mattioli che ne cura anche la regia insieme a Renata Coluccini. Prezzemolina è una nuova divertente e poetica storia per crescere. In scena tanti vasi di terracotta nascondono segreti e magie che prenderanno corpo e vita durante lo spettacolo, insieme a rastrelli che diventano denti, a un albero dai lunghi rami-capelli che si muovono nell’aria, a un sacco che inizialmente si riempie di sospiri che alla fine si trasforma in petali rossi (età consigliata da 3 anni).

Sabato 15 marzo (ore 21.00) ultimo appuntamento di Piccoli Pianeti con Giungla, spettacolo interpretato e scritto da Roberto Anglisani assieme a Maria Maglietta che ne cura anche la regia, liberamente ispirato al Libro della giungla di Kipling. In una giungla metropolitana, una tigre zoppa (Shere Khan) che è un trafficante di bambini, due barboni, un uomo e una donna (Baloo e Bagheera) e una comunità di immigrati, il branco dei lupi di Akela. Il territorio da esplorare è quello dell’immigrazione e nello stesso tempo la relazione tra un mondo povero, ma con ancora principi, riti e comunità, e quello delle metropoli ricche occidentali, dove in un supermercato si possono trovare prodotti di ogni tipo e provenienza, e dove gli abitanti sono disposti ad uccidere per procurarsi i soldi necessari ad acquistare tutto (età consigliata dagli 8 anni).

Piccoli Pianeti stagione 2008 sostiene quest’anno il progetto promosso da Peace Games, Cooperazione Sportiva Internazionale UISP: "Il diritto di giocare in pace", che prevede la creazione di un centro giochi dedicato a bambini e famiglie all’interno del campo profughi di Shuf'at a Gerusalemme Est, affinché il gioco e l’attività didattica diventino esperienza di pace, di socialità condivisa e di libertà.


Per info: tel 051/722700
e-mail teatrospazioreno@calderara.provincia.bo.it
www.comune.calderaradireno.bo.it

Biglietti: bambini € 5,00 / adulti € 6,00
Riduzioni: Soci Coop Adriatica, Bimbibocard, Abbonati Radio Città del Capo,
soci Touring Club, soci DLF, coloro che hanno compiuto 60 anni (le riduzioni non sono cumulabili)
Prenotazioni: telefono 051 722700

La biglietteria apre mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Il programma è suscettibile di variazioni.


2.CORSO DI FORMAZIONE DI PEACE GAMES UIS,RICCIONE 14-17 FEBBRAIO 2008.
Termine iscrizioni Lunedì 4 Febbraio

Corso di Formazione Nazionale Peace Games

IL PROGETTISTA DI INTERVENTI DI SVILUPPO E DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
In collaborazione con S.O.S. BLU

DESTINATARI DEL CORSO
Principianti, studenti, operatori della progettazione e della valutazione di interventi progettuali, operatori di enti e associazioni del terzo settore.

OBIETTIVI DIDATTICI
Acquisire confidenza con lo strumento progetto. Comprende la struttura del formulario e acquisire buone basi per poter scrivere un dossier di progetto, avendo comprensione degli elementi fondamentali e della natura delle informazioni utili al suo completamento.

RELATORI

Gabriel Baudet
Studio, elaborazione, coordinamento e valutazione di progetti di cooperazione internazionale, assistenza alle ong.

Anna Dalle Vedove
Formazione quadri ong, elaborazione e gestione di progetti di cooperazione internazionale, assistenza tecnica alle ong.

DATE E SEDE DEL CORSO
L’arrivo dei partecipanti è previsto per mercoledì 13 febbraio (ora di cena). Il corso si svolgerà da giovedì 14 a domenica 17 dicembre 2008. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (con intervallo per la pausa pranzo) presso la sala meeting dell’albergo Hotel Felderberg****, via Fucini 10, 47838 Riccione(RN). (L’hotel si trova vicino al lungomare, a circa 2 Km dalla stazione ferroviaria e dal famoso viale Ceccarini.
In auto: Autosdrada A14 Adriatica- uscita Riccione oppure Rimini Sud ).
In treno: stazione di Riccione, percorrere viale Ceccarini fino al capolinea dei bus, prendere autobus n° 11 in direzione Rimini.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni potranno essere effettuate entro e non oltre lunedì 4 Febbraio 2008 e il numero massimo di partecipanti sarà di 20 unità.

OPZIONI DIDATTICHE
Manuale operativo “Il ciclo di vita del progetto”. Studio di caso, esperienze concrete, laboratori. Supporto informatico (cd) con i principali documenti operativi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Il costo di partecipazione al corso è di 280 € a persona per i tesserati Uisp e 330 € per i non tesserati.
La quota comprende l’iscrizione, vitto, alloggio e tutto il materiale didattico distribuito durante il corso.
Il pagamento dovrà essere effettuato sul CC 000000920538 intestato a Peace Games presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna sede di Bologna, CIN R, ABI 05387, CAB 02400.
E’ importante indicare la causale del versamento.
Copia del versamento dovrà essere inviata al Comitato UISP Di Firenze, al numero di fax 055/685064 all’attenzione di Andrea Cammelli, unitamente alla scheda di iscrizione (allegata al programma) debitamente compilata.

IMPORTANTE: NON VERRANNO ACCETTATE SCHEDA INCOMPLETE E/O SPROVVISTE DELLA RICEVUTA DI AVVENUTO PAGAMENTO.

INFORMAZIONI
Per informazioni potete contattare Andrea Cammelli c/o UISP - Comitato di Firenze,
via Bocchi 32 - 50126 FI, (lun - ven 9.00-13.00/15.00-19.00)
tel. 055/6583566-561
email: formazione@uispfirenze.it

PROGRAMMA DEL CORSO

1° giorno
Mattina:
Presentazione UISP
Che cos’è un progetto di sviluppo

Pomeriggio:
L’origine del progetto
Laboratorio: come rispondere alla domanda locale?
La richiesta della controparte: l’analisi della domanda di intervento
Laboratorio: l’identificazione dei problemi


2° giorno
Mattina + Pomeriggio:
La strategia del progetto
La definizione degli obiettivi generale e specifico
Laboratorio: la definizione degli obiettivi dell’intervento
La formulazione dei risultati attesi, delle attività del progetto.
La definizione degli indicatori per il monitoraggio degli obiettivi (natura e definizione)
I fattori esterni al progetto
Il quadro logico
Laboratorio: la stesura del quadro logico, impostazione e nodi critici.


3° giorno
Mattina:
Laboratorio: la stesura del quadro logico, impostazione e nodi critici (II). Condivisione dei lavori

Pomeriggio:
La pianificazione tecnica del progetto
Il cronogramma di progetto
Elementi del budget preventivo.
Laboratorio: la stesura del budget preventivo

4° giorno
Mattina:
Il monitoraggio e la valutazione del progetto
Definizione e finalità del monitoraggio e della valutazione
Differenze e legami tra monitoraggio e valutazione
Le tappe e i criteri della valutazione
Laboratorio: impostare la valutazione del progetto

DOCENTI

GABRIEL BAUDET
Architetto, ha lavorato come consulente professionale per diversi studi e società in Cile e in Italia.
Da un decennio è impegnato nella cooperazione internazionale per la gestione di programmi MAE ed UE di sviluppo socio economico e diritti umani.
In particolare, ha assunto incarichi relativi a rafforzamento del rapporto con i partner tradizionali, ricerca di nuovi partner per ampliare l’orizzonte progettuale, costituzione di portafogli di progetti, supporto agli operatori presenti in loco e gestione dei rapporti politici istituzionali con le autorità locali attraverso lo sviluppo dei rapporti istituzionali a livello governativo e della società civile.

E’ stato Coordinatore dell'Ufficio Programmi di Volontari nel mondo-FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) all'interno del quale ha svolto delle responsabilità di rappresentanza istituzionale e ha contribuito a all'assistenza tecnica indirizzata alle Ong federate.

Per conto del CMSR di Livorno e del MLAL (Movimento Laici America Latina) di Verona (ONG facenti parte del Consorzio VPS-Volontari per lo Sviluppo) coordinatore per l’area dei Caraibi - con sede a L’Avana, Cuba (Cuba, Santo Domingo e Haiti).
Consulente del MLAL per la preparazione di progetti in Repubblica Dominicana.
Identificazione e preparazione di progetti per la Colombia per conto del MLAL.

Dal 2001 a marzo 2004 risiede a New York, USA come rappresentante del MLAL e del Consorzio Pluriverso (Consorzio di Cooperative Sociali de Trentino, Veneto ed Emilia Romagna) negli Stati Uniti con sede a New York con l’obiettivo di sviluppare la loro presenza attraverso lo sviluppo di rapporti istituzionali con organismi delle Nazione Unite, societa’ civile americana, universita’, Fondazioni e istituzione internazionali e americane di finanziamento (World Bank, BID); Sviluppare attivita’ dirette di Fund Raising per le attivita’ in America Latina e Africa.
Membro del Comitato di Gestione del MLAL fino Marzo 2005.

Dal rientro in Italia consulente del desk america Latina del MLAL e attualmente consulente della ONg TERRA NUOVA di Roma del cui Consiglio di Amministrazione fa parte da luglio 2007.

Dal 2005 socio della cooperativa SOS blu, Sistemi Organizzati per lo Sviluppo, cooperativa sociale creata con lo scopo di dare assistenza professionale al settore delle organizzazioni non profit.

Consulente nella creazione di eventi che servano da momento di scambio di vedute e riflessione sulla cooperazione internazionale e come istanze di scambio culturale.

ANNA DALLE VEDOVE
Da un decennio impegnata nella gestione di programmi di sviluppo MAE ed UE, dapprima presso l’ONG ASPEm (Associazione Solidarietà Paesi Emergenti) e successivamente, dal 1997 al 2002, presso l’Ufficio Progetti di Volontari nel mondo – FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) all’interno del quale ha contribuito all’assistenza tecnica indirizzata alle Ong federate, in particolare, la gestione di due progetti MAE affidati, realizzati in Cina, l’ha condotta ad una stretta collaborazione con gli uffici MAE - DGCS, permettendole di acquisire significativi strumenti di lavoro e di maturare una buona esperienza nel settore della cooperazione internazionale.
Parallelamente alla gestione di progetti affidati, si è occupata dell’elaborazione di progetti di Educazione allo Sviluppo finanziati da MAE ed UE, nonché della loro gestione e rendicontazione.
Per informazioni: Andrea Cammelli c/o Uisp Firenze Tel: 055.6583566
Il programma completo del corso e la scheda d’iscrizione sono pubblicati nell’area formazione del sito www.peacegamesuisp.org

3. SPORT E IMMIGRAZIONE: LA STAMPA NAZIONALE RACCONTA L’IMPEGNO DELL'UISP. “ATTRAVERSO LO SPORT CREIAMO UN ACCESSO AGEVOLATO ALL’INTEGRAZIONE”.
Intervista a S. Pacciani

Dopo “Arcobaleni in campo” a Coverciano, l’impegno dell’Uisp sul versante dell’integrazione e della multiculturalità guadagna un altro importante riconoscimento. Sabato 5 gennaio, infatti, il Corriere dello Sport ha dedicato l’ultima puntata della sua inchiesta sugli sportivi stranieri proprio al lavoro dell’Uisp, ai suoi campionati di calcio e ai Mondiali Antirazzisti. L’articolo è reperibile sul sito www.uisp.it. Il titolo principale è molto eloquente: “Fenomeno Uisp. Ventimila stranieri”.
Il giornalista Andrea Fani ha intervistato anche Simone Pacciani, presidente Lega nazionale calcio Uisp, il quale, in merito alla peculiarità del campionato Uisp, aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, ha dichiarato: “solo chi l’ha vissuto può capire qual prezioso, ineguagliabile, strumento di integrazione sia il calcio interpretato senza restrizioni”.
“Questo articolo – ci ha detto Pacciani – descrive in poche righe quello che è l’impegno sociale di questa associazione e di questa lega”. Un impegno che spesso passa in secondo piano, poiché “non ci si rende conto che permettendo a tutti i cittadini stranieri di giocare, li mettiamo nella condizione di poter socializzare, allo stesso tempo rispettando un sistema di regole”. Il calcio, e lo sport in generale, vissuto in questo modo, diventa un elemento costitutivo di una corretta politica dell’accoglienza. “Creiamo – ha aggiunto Pacciani – attraverso lo sport una situazione di facile integrazione. Potremmo dire, un accesso agevolato all’integrazione, evitando, tra l’altro, che gli stranieri in difficoltà possano seguire strade diverse, come quelle della criminalità organizzata”.
E infine, gli appuntamenti per il 2008? “Per il prossimo anno – ha concluso – continueremo a lavorare su tutto il territorio con i cittadini stranieri, con l’esperienza di Arcobaleni in campo. Poi a settembre ci sarà la seconda edizione delle finali nazionali di Matti per il calcio”.
(F.Se.)

4. UISP FIRENZE: "ULTRA CORRETTO", UN PERCORSO DI EDUCAZIONE AI VALORI DELLO SPORT PER. 900 RAGAZZI NELLA PROMOZIONE DI UN "TIFO SENZA ERRORI". Intervista a C. Stinghi

La cultura di un tifo sano ed equilibrato è un tema storicamente vicino all’etica Uisp. Essa è al centro di un percorso educativo organizzato dal comitato di Firenze. "Ultra corretto. campagna dei giovani per i giovani per un tifo senza errori", è il titolo del progetto in questione. Ne abbiamo parlato con Chiara Stinghi, dirigente Area giovani Uisp Firenze. "Si tratta di un progetto che ha ricevuto due sostegni. Sia a livello locale dal comune di Firenze, coinvolgendo circa 500 ragazzi tra i 10 e 13 anni, quinte elementari e scuole medie. Sia a livello regionale, comprendendo i comitati di Firenze, Pontedera e Pistoia. In questo caso sono circa 400 ragazzi delle scuole superiori". In cosa consiste? "In una serie di incontri in cui, attraverso la metodologia dell’esperienza, quindi attraverso dei giochi, proponiamo una riflessione sui temi del tifo, del razzismo nel tifo, e dei valori dello sport". I ragazzi, inoltre, si cimente ranno nell’ esperienza diretta di ideazione di una vera e propria campagna di promozione dei valori positivi dello sport. Con la loro creatività ideeranno e sceglieranno i codici comunicativi più idonei per coinvolgere i loro coetanei. Gli incontri sono cominciati questa settimana. La Stinghi ci dice che la reazione dei ragazzi è stata "molto positiva". E aggiunge: "abbiamo trovato una certa facilità nell’approcciarli al tema dello sport, anche perché, anche i ragazzi più piccoli, hanno delle esperienze pregresse, e hanno voglia di raccontarle". E’ un altro esempio di come le istituzioni, concretamente, e in sinergia con l’associazionismo possano promuovere l’attività sportiva e i valori dello sport nell’infanzia. "Il ruolo delle istituzioni è indispensabile. Uno di questi laboratori, ad esempio, è stato finanziato dal Centro di documentazione cultura legalità democratica". Dunque si può cercare una sponda anche in assessorati non tradizionalmente vicini all’attività dell’Uisp? "Certo, possiamo trovare grandi alleati anche in istituzioni più lontane, portando nei laboratori di cultura sportiva temi quali la violenza e la legalità”.
Per informazioni, contattare l’Area giovani Uisp Firenze all’indirizzo e-mail giovani@uon.it.
(F.Se.)

5. LE ONG DEL COCIS PUNTANO AD UNA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ DEI PROGRAMMI DI COOPERAZIONE

Le Ong del Cocis, impegnate nella difesa e promozione dei diritti fondamentali dei popoli,
nella lotta contro gli squilibri mondiali e per l’affermazione dei diritti di cittadinanza per tutti sono convinte che, per dare massima efficacia alle proprie attività di cooperazione, sia necessario unire sempre l'attività progettuale locale alla iniziativa politica sui problemi globali della pace dei diritti e della giustizia per tutti.
Intendono perciò:
- qualificare le proprie azioni, mantenendole in stretta relazione a quei processi globali che spesso sono all’origine dei problemi locali o ne impediscono una soluzione duratura;
- ricercare sempre, nei programmi e nelle campagne, le sinergie possibili, con le Ong e con gli attori di cooperazione presenti nei territori per fare massa critica e raggiungere risultati concreti e duraturi.

E s’impegnano, ognuna nel proprio ambito territoriale e di settore, a promuovere:
- la definizione e l'attuazione di politiche comuni sui temi globali e nei paesi in cui operano;
- un'attività formativa comune per i propri quadri, operatori e cooperator;
- la messa a punto di un codice di qualità degli interventi in loco e di sensibilizzazione e advocacy in Italia, per verificare la possibilità e le modalità di pervenire ad una certificazione di qualità dei progetti e dei programmi.
6. FORUM SOCIALE MONDIALE: 26 GENNAIO GIORNATA GLOBALE DI AZIONE

Il 26 gennaio 2008 si terrà la Giornata Globale di Azione del Forum Sociale Mondiale, alla quale ha aderito anche l'Uisp. Contrariamente alle edizioni precedenti il FSM del 2008 non avrà un evento centralizzato ma sarà composto da migliaia di azioni in tutto il mondo, organizzate dagli stessi partecipanti.

Il mondo si mobilita per la giustizia sociale, contro l'ideologia neoliberista, per un futuro a misura di pianeta. La Giornata vuole dare visibilità globale a tutte le lotte, le vertenze, le alternative e le attività quotidiane che in tutto il mondo, con una grande diversità tematica e sociale, costruiscono un altro mondo possibile. Anche in Italia sono molte le organizzazioni e le reti che hanno già deciso di partecipare alla Giornata.
La visibilità della mobilitazione avrà il suo centro nel sito internazionale www.wsf2008.net
dove si sta costruendo ora per ora una fotografia in tempo reale del pianeta in movimento, nelle molte lingue dei Paesi coinvolti, che permetterà a tutti di visualizzare i luoghi degli eventi, ma anche la rete delle mobilitazioni permanenti, i documenti, gli appelli.

7. FINANZIARIA 2008. LUCI E OMBRE PER LA CAMPAGNA SBILANCIAMOCI

Approvata la legge finanziaria 2008, è il momento di fare un bilancio dell’insieme dei provvedimenti che costituiscono il complesso della manovra finanzia del 2008: la finanziaria, il bilancio dello stato, il decreto sull’extra gettito, il protocollo sul welfare.

Complessivamente il giudizio è critico. Al di là della presenza di varie e buone misure contenute nei quattro provvedimenti, quello che colpisce è l’assenza –a parte l’obiettivo di riduzione del deficit e del debito pubblico- di un disegno unitario della politica economica e finanziaria: limitati e modesti gli interventi per promuovere un modello di sviluppo nuovo, sostenibile, di qualità, capace di futuro.

Nella manovra del 2008 i buoni interventi sono modesti e limitati nel tempo. Il dato positivo è che finalmente non si tagliano le risorse alla sanità, agli enti locali, al sociale. E’ però una finanziaria senza un disegno politico ed economico chiaro. Manca un respiro strategico capace di puntare sul capitale umano e sociale, su un’economia fondata sulla qualità sociale e le compatibilità ambientale, su politiche internazionali che abbiano come riferimento il disarmo e la rimessa in discussione del modello neoliberista.

Si punta prevalentemente sulle vecchie ricette: tagli fiscali e rilancio delle grandi opere, aumento delle spese militari e misure assistenziali alle imprese, tagli al costo del lavoro e privatizzazioni. Poco si fa per la lotta alla precarietà, per la scuola e l’università, per la ricerca. Nel contempo ci sono alcune buone misure nel campo sociale ed ambientale che da sole però non sono sufficienti a garantire un diverso modello di sviluppo, la redistribuzione economica e sociale, la lotta alla povertà, l’equilibrio delle compatibilità ambientali.

Serve un cambio di paradigma nelle politiche economiche e finanziarie. E’ quello che ciaspettiamo dal Governo e dal Parlamento nel 2008. L’ottimismo però è relativo: lafinanziari del 2008 già ci dice che le prossime nuove entrate avranno come priorità lariduzione del debito e il taglio delle tasse (anche se a partire dai redditi inferiori). A quando gli interventi per rilanciare il paese?
La campagna Sbilanciamoci! prova a sintetizzare tra le tante misure (buone e cattive) presenti in finanziaria, le 10 migliori e le 10 peggiori, secondo un punto di vista della campagna, alla luce delle proposte avanzate nelle nostre iniziative ad ottobre.

LE 10 MISURE MIGLIORI
1. Fiscalità ambientale
Sostanzialmente confermati (e in alcuni casi rinforzati) i provvedimenti di fiscalità ambientale (sostenuti dalla campagna Sbilanciamoci!) già presenti nella finanziaria dell’anno scorso: grazie a queste misure costerà di meno istallare pannelli solari e caldaie ecoefficienti, fare ristrutturazioni edilizie ad alto risparmio energetico (sgravi del 55%).

2. Soldi al Welfare e politiche sociali
In finanziaria e soprattutto nel decreto sull’extragettito sono previsti una serie di provvedimenti di natura sociale: 550 milioni per l’edilizia residenziale pubblica, 632 euro di sgravio fiscale annuo per le spese per gli asili nido, l’aumento a un miliardo e 600milioni per il Fondo nazionale per le politiche sociali, il finanziamento del fondo per la non autosufficienza (200 milioni), il finanziamento del fondo per l’inclusione sociale dei migranti, ecc.

3. Gas e volontariato
Con la finanziaria del 2008 vengono riconosciuti i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) ed in particolare la natura non commerciale di solidarietà delle loro attività. Riconfermati i fondi del 5 per mille per le ONLUS e gli enti di ricerca. I fondi disponibili per il 2008 sono 400 milioni di euro.

4. Pagati debiti con il Fondo Globale
Nel decreto sull’extragettito vengono pagati (misura richiesta da Sbilanciamoci!) i debiti dell’Italia verso il Fondo Globale per la lotta all’Aids e alle pandemie e vengono stanziati altri fondi.

5. Class action
Si introduce – come già avviene negli Stati Uniti ed in altri paesi - la class action, e cioè l’istituto dell’azione collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei consumatori.

6. Abolizione dei ticket
Sono aboliti i ticket di 10 euro su assistenza specialistica ed esami di diagnostica, misura
introdotta nella finanziaria dell’anno scorso e da Sbilanciamoci! contestata. Stanziati anche
3 miliardi per la costruzione di nuovi ospedali e la realizzazione di residenze per gli
anziani.

7. Rifinanziati i contratti di quartiere
In finanziaria vengono rifinanziati i contratti di quartiere, iniziativa che in questi anni è stata un’importante esperienza di sviluppo locale, di partecipazione, di riqualificazione urbana.

8. Riassetto idrogeologico
Per il 2008 stanziati 265 milioni di euro per interventi di riassetto idrogeologico del territorio, misura che la campagna Sbilanciamoci! ha insistentemente richiesto in questi anni e assolutamente necessaria anche di fronte alle conseguenze nefaste che la cattiva tutela del territorio produce soprattutto in caso di eventi naturali straordinari (alluvioni, ecc.).

9. Interventi per il Sud
Vengono stanziati fino a 100 miliardi (fino al 2013) per interventi di sviluppo socioeconomico nel Mezzogiorno (infrastrutture, sostegno alle imprese e all’occupazione, ecc.). Misura quantitativamente importate ma che deve essere analizzata attentamente rispetto alle priorità e qualità degli interventi.

10. Sport di cittadinanza
95 milioni in tre anni, a partire dal 2008 per lo sport dilettantistico. Si tratta di una misura importante richiesta da Sbilanciamoci!, anche se la campagna chiedeva che tale misura venisse finanziata con i proventi dei diritti legati agli eventi dello “sport spettacolo” (come avviene da tempo in Francia). Così non è stato.

LE 10 MISURE (O MANCANZE) PEGGIORI
1. Aumento delle spese militari
La finanziaria del 2008 prevede un aumento di oltre l’11% delle spese militari. Il bilancio della difesa arriva a superare oltre 23 miliardi di euro. Tanti soldi per gli Eurofighter (oltre 5 miliardi fino al 2011), per le fregate FREEM e per tanti altri sistemi d’arma.

2. Le rendite finanziarie intoccate
La finanziaria non prevede (come invece chiedeva il DPEF di luglio) l’armonizzazione della legge finanziaria al 20% (Sbilanciamoci! chiedeva il 23%). Si tratta di un regalo alla speculazione finanziaria e di un’ingiustizia fiscale a danno di decine di milioni di italiani.

3. Tagli alle tasse delle imprese
La finanziaria prevede il taglio di quasi mezzo punto dell’IRES e dell’IRAP a favore delle imprese. Dicono che si tratta di una misura a costo zero (finanziata con l’aumento dell’imposizione fiscale dei dividendi delle società cui si applica la riduzione fiscale), ma in realtà questo è un modo surrettizio per non tassare le rendite, il cui aumento viene compensato da altri tagli fiscali alle imprese.

4. Soldi al MOSE e alle grandi opere
La finanziaria e il decreto prevedono altri soldi per le grandi opere ed in particolare per il MOSE (170 milioni), misure che vanno nella direzione opposta alle esigenze di tutela del territorio e di salvaguardia della sostenibilità di nuovo infrastrutture sul territorio.

5. Pochi soldi per Kyoto e la mobilità sostenibile
Ci sono soldi insufficienti per gli interventi a favore delle riduzioni delle emissioni da CO2 eper la mobilità sostenibile. Ci sono più soldi per il trasporto pubblico locale el’intermodalità (77 milioni), ma ingenti risorse vengono destinate all’Alta velocità e ancoraaltri aiuti (detrazioni fiscali) per gli autotrasportatori, misura che sostiene l’inquinante edannoso trasporto su gomma.

6. Ancora soldi alle scuole private
Più dei 600 milioni di euro alle scuole private, mentre più della metà delle scuole pubbliche non rispetta le leggi 626 sulla sicurezza e i fondi per il diritto allo studio sono ridotti al minimo.

7. Politiche sociali una tantum
Il problema più importante dei provvedimenti di politica sociale della manovra del 2008 è che questi sono contenuti nel decreto sull’extragettito: si tratta di misure una tantum che avranno effetto solo quest’anno. Tra le misure forse meno efficaci c’è quella dei 150 euro a favore degli incapienti: misura modestissima, inefficace nella lotta alla povertà e dall’impatto redistributivo minimo. Lo stanziamento (125 milioni) per gli asili nido ed altri servi socio educativi: è assolutamente insufficiente. Sbilanciamoci! aveva chiesto un finanziamento di un miliardo di euro.

8. Cooperazione allo sviluppo: non rispettato il DPEF
Se è vero che il decreto sull’extragettito stabilisce (una tantum) il pagamento dei debiti pregressi verso il Fondo Globale (e verso altri fondi internazionali), va anche detto che la legge finanziaria non mantiene gli impegni di innalzamento dei fondi per l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo previsto dal DPEF: l’Italia continua così a non rispettare gli impegni internazionali.

9. Trenta milioni per il G8
Vengono stanziati 30 milioni di euro per finanziare i lavori preparatori per l’organizzazione del G8 a La Maddalena in Italia, misura contestata da Sbilanciamoci! e dai movimenti sociali.

10. Ricerca, università, scuola
Vengono stanziati fondi (in tutto non più di 500 milioni) per la ricerca, l’università, la scuola, ma sono drammaticamente inadeguati rispetto alle esigenze minime di funzionamento delle nostre istituzioni educative, formative, scientifiche: pochi soldi per il diritto allo studio, per l’edilizia universitaria, per la formazione e la ricerca.

Info: Campagna Sbilanciamoci!
www.sbilanciamoci.org; info@sbilanciamoci.org; mancini@sbilanciamoci.org.


8. NUOVA EDIZIONE DEL CORSO CHE INSEGNA A GESTIRE UN PUNTO EQUO E SOLIDALE

Lo organizza a Firenze il 29 febbraio e il primo marzo Fairtrade Italia in collaborazione con CEFA Il seme della solidarietà e Slow Food. Pubblicata anche una guida per gli aspiranti Bottegai

A grande richiesta ritorna a Fiesole, presso il Centro studi Cisl (via della Piazzola 71) il corso "Commercio equo: istruzioni per l'uso" rivolto a chi desidera aprire o gestire un punto vendita con prodotti del commercio equo. Appuntamento il 29 febbraio e il primo marzo per una full immersion di due giorni in compagnia di esperti che offriranno il loro contributo in materia di gestione amministrativa, fiscale e commerciale del punto vendita; formazione e comunicazione; sostenibilità economica. L'iniziativa rientra nel progetto cofinanziato dall'Unione Europea "Agricoltura sostenibile, protezione della biodiversità e commercio equo, insieme contro la povertà (Ong-ed/2006/120-817)" che vede impegnati Fairtrade Italia, l'ong CEFA Il seme della solidarietà e Slow Food nel triennio 2007 - 2009.

In quest'ambito è stata recentemente pubblicata anche la guida "Commercio equo: istruzioni per l'uso" che raccoglie l'esperienza maturata da Fairtrade Italia in sette anni di corsi di formazione.

Il corso, del costo di 220 euro, compresi vitto e alloggio, prevede degli sconti particolari per i soci Slow Food e Arci. Per informazioni sul corso e sulla guida: 049 8750823 Ð info@fairtradeitalia.it

9. LIBERA RADIO, VOCI CONTRO LE MAFIE

E’ online il sito Libera Radio (www.liberaradio.it)
Andando sul sito di Libera e cliccando il link segnalato potrete ascoltare il primo programma del nostro palinsesto, che presto si arricchirà di altre trasmissioni d'informazione, culturali e musicali.
I programmi di Libera Radio verranno anche trasmessi da tutte le emittenti radiofoniche, locali e nazionali, che vorranno aderire al suo network.Libera Radio, inoltre, formerà una rete di corrispondenti che racconteranno le realtà del proprio territorio.
In questo modo, Libera Radio aspira a diventare lo strumento ideale per raccogliere e diffondere le voci ditutti coloro che non vogliono restare in silenzio di fronte alla mafia.
Per poter contattare la redazione: Libera Radio, via Berretta Rossa 61/5, 40133 Bologna, tel. 051-6428832
mail redazione@liberaradio.it

10. TESSERAMENTO DI LIBERA 2008

L’adesione a Libera significa un impegno diretto nella costruzione una rete locale forte, capace di diffondere e sostenere le tematiche della legalità, del contrasto alla violenza criminale, partecipare al grande progetto sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, condividere un percorso con le molte realtà territoriali, associative, individuali che si spendono in continuamente nello scuotere la società civile dal torpore dell’oppressione mafiosa. Un piccolo contributo per un grande progetto…..
Possono aderire a Libera scuole, classi, associazioni, cooperative, singoli cittadini. Tutte le informazioni relative alla campagna di adesione 2007/2008 si trovano su http://www.libera.it.
Tel. 06/69770328
Mail: tesseramento@libera.it

11. XIII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE

La XIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa da Libera in collaborazione con Avviso Pubblico si svolgerà il 15 marzo 2008 a Bari (data anticipata di una settimana rispetto al tradizionale e ufficiale 21 marzo, coincidente con il prossimo venerdì santo). La giornata con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e della Città di Bari ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie – su quelle pugliesi, circa quaranta, è calato il silenzio - e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La Giornata della Memoria e dell’Impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte.
Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
Il programma della giornata del 15 marzo è in via di definizione e verosimilmente prevederà: un corteo al mattino (con raduno dalle ore 10); alcuni momenti di riflessione e ricreazione al pomeriggio (nel centro cittadino); uno spettacolo nel pomeriggio. I luoghi della manifestazione sono tutti concentrati in poche centinaia di metri: non sarà necessario muoversi con mezzi pubblici o propri tra le varie fasi della Giornata. Le possibilità alberghiere o di altro genere (palestre, oratori, ecc.) per chi alloggia nei giorni della manifestazione dovranno essere richieste al più presto alla segreteria organizzativa di Bari, in modo da consentirci di raccogliere tutte le esigenze che emergeranno.
Per ciò che concerne il viaggio, Bari è una grande città, facile da raggiungere con tutti i mezzi di locomozione. Prevederemo dei parcheggi per gli autobus e delle navette da stazione e aeroporto. Anche quest’anno l’impegno è di fornire un contributo forfettario per le delegazioni che arrivano da tutta l’Italia, per agevolare l’organizzazione dei viaggi. In relazione alla tipologia (dando priorità alle associazioni e alle scuole aderenti a Libera), alla provenienza e a eventuali situazioni particolari sono definite tre fasce di contributo (fino ad esaurimento risorse): 200,00 €, 400,00 € 600,00 € per i gruppi da 50 unità e multipli. A tal proposito è necessario quanto prima far pervenire l’adesione alla Giornata presso la segreteria di Libera.
Per prepararsi e riflettere sul valore e l’importanza della Giornata della Memoria e dell’Impegno, la giornata è preceduta da molte iniziative, quest’anno, tutte riunite in un cartellone denominato “I centopassi verso il 21 marzo”che si svolgono in tutte Italia.
A mano a mano che si definirà meglio il programma e la logistica della Giornata, sarà nostra cura aggiornare il sito www.libera.it.
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Peace Games News riporta informazioni sulle attività organizzate, sui temi della solidarietà, della cooperazione internazionale, della promozione dei diritti, della legalità e della giustizia sociale, da Peace Games, dalla Uisp e dalle principali reti associative alle quali Peace Games aderisce: Libera, Ics, Cocis, Associazione Ong italiane, Ludomir e TransFair Italia.

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