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06/07/2010
Newsletter 72


PEACE GAMES NEWS

agenzia telematica quindicinale di informazioni
Peace Games news è dedicata a Maria Dusatti

N° 72. 1 Marzo - 15 Marzo 2010
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1. PEACE GAMES IN PALESTINA: PROSEGUE LA MISSIONE DEL PROGETTO PLAY AND WORK

La "normalizzazione" della situazione nel campo profughi di Shu'fat (Gerusalemme Est) ha permesso il proseguimento delle attività del progetto Play and Work. Una fitta agenda di incontri istituzionali, soprattutto con la Commissione Europea, e con le organizzazioni locali, sta accompagnando i primi giorni di missione di Livia Dusatti, responsabile dell'ufficio progetti di Peace Games e di Maria Paola Pannacciulli, coordinatore in loco del progetto. In questi giorni si sta anche stringendo per l'organizzazione di Vivicittà a Shu'fat, che si svolgerà in contemporanea con il Vivicittà nei campi profughi palestinesi in Libano, con la collaborazione di Unrwa – l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi - e UTL – l’unità territoriale locale del ministero italiano per gli affari esteri.
"Rispetto ai giorni scorsi, quando l'esercito israeliano ha fatto irruzione a Shu'fat durante la notte -- ci spiega Livia Dusatti -- la situazione nel campo si è tranquillizzata, e questo ci permette di portare avanti i nostri impegni per i progetti, sia di natura organizzativa che istituzionale. La preparazione di Vivicittà sta portando a risultati molto interessanti anche sul piano delle relazioni, perchè riunisce soggetti che poche volte compaiono sotto lo stesso cartello: l'Ufficio della Cooperazione italiana, la Commissione Europea, l'Unrwa (l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi), la Regione Emilia Romagna, le autorità locali del campo di Shu'fat, i centri giovanili con cui Peace Games-uisp lavora da anni. Questo assicura la buona riuscita di Vivicittà, ma apre anche nuove prospettive per la nostra presenza in Palestina."
Il progetto “Play and work”, così come “Il diritto di giocare in pace”, vede come protagonista il centro educativo al Zuhur e le proprie attività, oltre a tutto il territorio del campo profughi, mettendo in rete e potenziando le varie organizzazioni locali che si occupano di sport e di sociale.
(l.m.)

2. PEACE GAMES IN SAHARA: FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA CON I MINISTERI DI SPORT E COOPERAZIONE

Il presidente di Peace Games Uisp, Daniele Borghi, è appena tornato dalla missione in Sahara per seguire il progetto EducaSport. Tra i tanti appuntamenti che hanno caratterizzato questa missione c'è la firma di un protocollo di intesa tra Peace Games e i ministeri Saharawi dello sport e della cooperazione.
La cerimonia si è tenuta negli edifici del comune della wylaia di Smara, alla presenza del ministro per la gioventù e per lo sport Mohammed Moulud e del direttore del ministero per la cooperazione Lualy Aamer, ed è stata seguita sia dagli addetti ai lavori che da numerosi giornalisti locali.
"Questo protocollo è molto importante per Peace Games - spiega dai campi Saharawi Daniele Borghi - perchè ci permette di stabilire un piano d'azione chiaro e stabile per il progetto Educa Sport, appena iniziato grazie al cofinanziamento della regione Emilia Romagna, e pone le basi per future collaborazioni tra noi e le autorità Saharawi."
Attraverso il protocollo sia Peace Games che i due ministeri si impegano ad una stretta collaborazione sul progetto, nel pieno rispetto di quelli che sono i valori di pace e cooperazione di Peace Games Uisp e riconoscendo la specificità dello sport come strumento di socializzazione e sviluppo.
(l.m.)

3. PEACE GAMES IN SENEGAL: PROSPETTIVE A FOUNDIOUGNE A LATERE DELLA DAKAR-BAMAKO

Il caos festoso dei bambini è un piacevole sottofondo alla nostra telefonata con Raffaella Chiodo, di Peace Games, l’ong dell’Uisp. Anche lei fa parte della spedizione del “silenzioso tour della solidarietà”, tra Bamako e Dakar. Oggi non si pedala. La carovana sta visitando alcune scuole di Foundiougne, una delle città più importanti della regione di Fatick, nel Dakar centro occidentale. E’ la città dove si sta lavorando concretamente per dare vita ad un progetto di cooperazione internazionale attraverso lo sport: l’obiettivo principale di tutto il tour. Hanno visitato due scuole già oggetto di un intervento, ma sono stati invitati anche da una terza con la quale sono stati stabiliti dei contatti per un coinvolgimento futuro. Sono scuole importanti che fanno da riferimento per molti villaggi della zona. Ognuna conta circa 600 alunni”.

“Dobbiamo cercare di valorizzare il potenziale costituito dalle competenze delle Leghe Uisp, all’interno di una proposta utile a tutto il contesto”. E’ la comunità nel suo complesso che potrà beneficiare del progetto. “Vogliamo utilizzare lo sport come strumento di inclusione sociale, in particolar modo per le bambine, le più colpite dalla descolarizzazione. Ma vorremmo favorire anche l’integrazione delle donne, quelle impegnate nella lavorazione del pescato”. La pesca è una delle principali attività dell’area, ci spiega, e negli ultimi anni ha risentito pesantemente della presenza invasiva di grosse aziende italiane, spagnole, cinesi, attirate soprattutto dal commercio dei gamberetti. Un colpo mortale per i piccoli pescatori, un motivo in più per andare via, per provare a cercare altrove un futuro migliore. “Le migrazioni sono fenomeni legati molto spesso a cause che noi stessi contribuiamo a produrre. Meccanismi che andrebbero sempre considerati attentamente”

Nel pomeriggio i ciclisti, i volontari e lo staff di Uisp e Peace Games incontreranno le autorità locali e la cooperativa dei pescatori. Con loro si vuole lavorare per migliorare la sicurezza in barca e in acqua. “C’è vera cooperazione quando non ci si limita ad un semplice aiuto – dice – ed è quello che stiamo cercando di fare qui. Guardando al futuro”. “La cosa unica di questa iniziativa – conclude – è che lo sport può essere messo al servizio di un diverso rapporto tra Africa e nord del mondo. Un contatto diverso tra comunità che non si limita ad un aiuto materiale”.
(uff. stampa Uisp - http://dakarbamako.uisp.it)

4. PEACE GAMES UISP AL SEMINARIO "EDUCARE ALLO SVILUPPO": 12 MARZO A NAPOLI

Il 12 marzo a Napoli si terrà il seminario di formazione "Educare allo sviluppo", organizzato dal Coasic (Coordinamento ONG e Associazioni di Solidarietà Internazionale della Campania) e rivolto a docentidelle scuole.
Il programma del seminario si articolerà in due parti: la mattina sarà dedicata ad una panoramica sull'educazione allo sviluppo in Italia ed in Europa e alle strategie didattiche con cui affrontare le tematiche di sviluppo all'interno delle scuole, mentre durante il pomeriggio verranno sviluppati alcuni workshop tematici. Il principale contributo di Peace Games Uisp sarà proprio in questa seconda parte, dove Carmen Maddaloni (Peace Games Campania) si occuperà dell'organizzazione del workshop sull'Intercultura, al quale parteciperà anche Ivan Lisanti, responsabile dell'Educazione allo Sviluppo di Peace Games.

5. BOLOGNA: PRIMO APPUNTAMENTO DI "LONTANO DA DOVE"

Domenica 28 febbraio a Bologna è partITO il corso per operatori di educazione allo sviluppo legato al progetto "Lontano da dove?, che ha come obiettivo quello di trasmettere ai ragazzi delle scuole la cultura della cooperazione e dell'integrazione.
Il progetto, finanziato dall'interregionale Uisp, vede coinvolti i centri operativi Peace Games di Marche, Liguria, Emilia Romagna e Toscana.

Per informazioni scrivere a eas@peacegamesuisp.org


6. GIOCAGIN: PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI ALL'INSEGNA DI GINNASTICA E SOLIDARIETA'

La XXIII edizione di Giocagin ha vissuto le sue giornate centrali nel week end di sabato 20 e domenica 21 febbraio: la storica manifestazione nazionale dell’Uisp - Unione Italiana Sport Per tutti, ha coinvolto contemporaneamente 11 città con il suo messaggio di sport e solidarietà.
L’iniziativa, nel suo insieme, copre circa tre mesi, da febbraio a maggio, e complessivamente animerà i palazzetti dello sport di 53 città italiane. Riflettori puntati sulle esibizioni di bambini, ragazzi e atleti di tutte le età, impegnati in attività per tutti e a misura di ciascuno: ginnastica artistica, ritmica, danza e pattinaggio fino alle più innovative performance di break-dance, hip-hop, rock&roll acrobatico e discipline orientali.

Questo week end è stato molto interessante e variegato, dal nord al sud d’Italia. A La Spezia con una esibizione di calcio a 5, sabato 20 febbraio sono stati protagonisti 70 atleti con disabilità mentale. Stessa cosa ad Oristano dove la manifestazione si è aperta con i tamburini e i trombettieri de la “Sartiglia”, storica manifestazione sarda di carnevale.
A Piombino, sabato 20 febbraio, accanto ad esibizioni di atletica leggera per grandi e piccini, si segnalano le esibizioni di cha cha cha, paso doble e rumba con le coppie di ragazzi diversamente abili dell’associazione “Wind Dance”. A Reggio Emilia domenica 21 febbraio, di scena una rivisitazione del musical “high school” ed esibizioni di rock&roll acrobatico con gli atleti dell’associazione “Let’s dance”. A Senigallia a presentare le esibizioni di pattinaggio, danza e fitness anche i medici dediti alla clown terapia; a Pisa di scena gli anziani in movimento con danze popolari e gli artisti della scuola “Cheznouslecirque” che animeranno il palazzetto dello sport con spettacoli d’arte circense. A Civitavecchia grande spazio è stato dato alle esibizioni di discipline orientali mentre a Taranto, Giocagin coinvolgerà il pubblico presente con la pizzica, un ballo popolare pugliese che vedrà protagonisti bambini e anziani.

Il week end successivo, in particolare sabato 27 febbraio, la manifestazione è sbarcata in territorio pugliese: a Lecce sono scesi in campo oltre trecento atleti impegnati in attività di danza e ginnastica artistica, ritmica e per la terza età. A Martina Franca, in provincia di Taranto, oltre al consueto appuntamento con la danza e la ginnastica, c'è stato un pomeriggio all’insegna delle discipline orientali. Da segnalare le esibizioni di thai chi, ju jiitzu, e quelle di kick-jitzu, uno sport nel quale ai calci e pugni tipici della kickboxing si aggiungono leve e proiezioni del ju jitsu e di discipline affini. In programma anche l’esibizione di bambini in “Diamoci una mossa” che si rifà alla campagna nazionale contro l’obesità infantile e per uno stile di vita attivo. A Rimini, sempre sabato 27, Giocagin si fa tematico: ogni esibizione con gli oltre 600 atleti in campo ha portato alla ribalta il mondo del circo. In scena con costumi ed esibizioni a tema, tigri, pa ntere, clown e giocolieri con performance di danza classica, caraibica, ginnastica ritmica, karate e freestyle. A presentare l’appuntamento Luca Venturini, imitatore di Renato Zero in compagnia di volontari Uisp che travestiti da clown intratterranno il pubblico con gag e intermezzi musicali.

Domenica 28 febbraio, Lecce raddoppia l’appuntamento con Giocagin dando spazio alle dimostrazioni di diverse discipline orientali. A Genova, dalle ore 14.30, 15 società sportive hanno animato il palazzetto dello sport di Struppa con esibizioni di ginnastica artistica e ritmica, danza classica, moderna, hip hop, break dance, modern jazz e acrogim. A Mestre di scena gli anziani in movimento, il rock&roll acrobatico, la danza del ventre per un totale di 35 performance e 600 atleti in campo.

Come ogni anno, Giocagin sposa la solidarietà con una raccolta fondi, destinata ai progetti “Giochi in Rete” della Ong dell’Uisp Peace Games (www.peacegamesuisp.org) e “Ricostruire l’infanzia” dell’Unicef (www.unicef.it).
Il progetto di Peace Games in Bosnia Herzegovina, si pone l’obiettivo di mettere in rete organizzazioni che sul territorio bosniaco si occupano di sport e attività ludiche, in modo da creare un network capace di sviluppare un’azione congiunta idonea a promuovere il gioco come strumento di sviluppo e di integrazione tra le tre etnie prevalenti della regione: croati, musulmani e serbi. Da qui il nome di “Giochi in rete”.

L’obiettivo primario del progetto “Ricostruire l’infanzia” di Unicef, è offrire al maggior numero di ragazzi e ragazze palestinesi opportunità di gioco e apprendimento attivo, per ricostruire la loro infanzia e la speranza nel futuro : 30.000 gli adolescenti che verranno coinvolti in attività sicure e strutturate, che permettano loro di imparare e di partecipare in maniera positiva alla vita delle comunità, di giocare in spazi protetti e apprendere in maniera attiva anche al di fuori della scuola.

Giocagin 2010 gode dell’adesione del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, e del Ministro della gioventù. La manifestazione è sostenuto anche da Monte dei Paschi di Siena, UC Sport e Sicurezza, Gruppo Carige e Carige Assicurazioni, aziende sensibili ad iniziative di carattere sociale.
(Uff. Stampa Uisp - s.s.a.)

7 - "PRIMAVERA ANTIRAZZISTA": L'ADESIONE DELL'UISP ALLA CAMPAGNA PER I DIRITTI, LA DIGNITA' E IL LAVORO DEI MIGRANTI. LE INIZIATIVE UISP PER SOSTENERLA

L'Uisp aderisce al ciclo di iniziative della "Primavera antirazzista" promosse da forze sociali e associative. Diritti, lavoro, dignità per i cittadini migranti: "Valorizzare il ruolo e la presenza dei migranti in Italia e sottolineare la necessità di contrastare ogni forma di razzismo, nonchè il bisogno di estendere lo spazio dei diritti e di ridurre quello dello sfruttamento e delle mafie, come ci ricordano i tragici fatti di Rosarno", si legge nel volantino dell'iniziativa.
Il contributo dell'Uisp si concretizza con la promozione di alcuni eventi che esprimono l'impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione, razzismo e xenofobia e per sviluppare anche attraverso lo sport l'inclusione sociale e una società più giusta. Una società dove multiculturalità e integrazione siano ricchezze da valorizzare.

Queste sono le iniziative con le quali l'Uisp aderisce e sostiene la campagna "Primavera antirazzista":
- 13-24 febbraio Mali e Senegal, incontri con associazioni della comunità di origine dei migranti, tra cui visita all'isola di Goree di fronte a Dakar dove venivano concentrati uomini e donne destinati alla deportazione verso l'occidente. Un'altra tappa in Senegal è stata quella nell'isola di Fondiougne da dove provengono molti migranti che vivovno e lavorano in Italia e dove operatori dell'Uisp hanno realizzato attività di formazione (nuoto, sub e calcio) per insegnanti e scolari delle scuole elementari dell'isola. Questo impegno di solidarietà, collaborazione e
cooperazione dell'Uisp proseguirà con la comunità di Foundiougne in programmi e progetti che vedranno coinvolte anche le proprie Leghe vela e discipline orientali;
- 13 e 14 marzo a Firenze, Seminario Multiculturalità e integrazione;
- 11 aprile Vivicittà in diverse città italiane, così come nei campi profughi palestinesi in Libano, il campo profughi Shufat di Gerusalemme si svolgeranno le edizioni 2010 della "corsa più grande del mondo". Tra le parole d'ordine: lotta contro il razzismo e ogni forma di discriminazione e esclusione sociale, insieme alla difesa dell'ambiente.

Prosegue il volantino della "Primavera antirazzista": "Il 1° marzo, momento di apertura di questo lungo percorso, sarà una giornata di astensione dai consumi collegata ad iniziative analoghe in altre nazioni, tra cui Francia, Spagna e Grecia. Mentre il 20 e 21, a conclusione dell'iniziativa, saranno promosse “giornate con gli immigrati e le immigrate”, in particolare il 21 si propone di far vivere i simboli ed i valori di questa campagna nelle varie manifestazioni sportive: negli stadi e nella maratona di Roma. Tuttavia la “Primavera antirazzista” vuole essere una campagna permanente, prima ed oltre le date specificate".
(r.c.k.)

8. ON LINE IL NUOVO SITO NOTIZIE MIGRANTI

Da oggi è on line il nuovo sito www.notiziemigranti.com, un coraggioso esperimento di giornalismo interculturale. Il progetto è dell'associazione di volontariato medico sociale "Jerry Essan Masslo", in partenariato con Centro Migrantes Campania, Comitato don Peppe Diana e Libera - Caserta e cofinanziato dall'amministrazione provinciale di Caserta. E' un progetto avviato alcuni mesi fa, a cui hanno aderito ragazzi immigrati e ragazzi locali, riuniti in gruppi misti, che hanno dato vita ad una piccola redazione. Lo scopo è quello di realizzare inchieste (anche video-inchieste) nel territorio di Castel Volturno, dell'agro aversano e della provincia di Caserta più in generale, che diverranno i contenuti di questo sito web.

I temi affrontati sono stati quelli del dialogo interculturale e della convivenza civile, ma anche del disagio giovanile che è proprio dei ragazzi di tutte le latitudini. Temi affrontati prevalentemente attraverso l'incontro diretto con i protagonisti oggetto delle inchieste.

Gli articoli e i filmati pubblicati sul sito sono il frutto del lavoro svolto attraverso il corso di formazione.

Con il corso sono nati anche dei potenziali giornalisti, pronti, a loro volta, a raccontare ulteriormente il territorio. L'obiettivo ulteriore, sarà quello di non far disperdere questo patrimonio di risorse umane e di competenze acquisite sul campo.

Il dialogo interculturale ha bisogno anche di operatori dell'informazione, specie in tempi in cui il razzismo strisciante rischia di prevalere e di impedire una civile convivenza tra persone di culture diverse.
(fonte www.libera.t)

9. DISCESA DELLA PACE: SABATO 6 MARZO A CAMPO FELICE

Il Coordinamento Neve Uisp Lazio organizza per sabato 6 marzo, la VII edizione della "Discesa della Pace", una gara di sci riservata agli appartenenti al corpo diplomatico, presso la stazione sciistica di Campo Felice (Aq).
La manifestazione sportiva, nata dalla volontà dell'Uisp di dare il proprio contributo alla pace ed alla solidarietà tra i popoli, prevede la partecipazione di rappresentanti diplomatici presso le rispettive ambasciate e consolati insediate a Roma.
L’evento si svolge ogni anno in una stazione sciistica diversa, ma non segue i canoni caratteristici di una vera gara agonistica federale, proprio per dare la possibilità al maggior numero di “atleti” di intervenire.

Ecco allora che nelle passate edizioni ci sono stati percorsi con porte da slalom insieme a porte “vere” di legno massello; si è volutamente integrato il fondo con la discesa libera; si intratteneva l’atleta durante la discesa con un grappino o semplicemente per fare una chiacchierata; si è consentito ad alcuni “atleti” totalmente digiuni della specialità, di scendere con lo slittino o con la tecnica del “telemark”; e tanto altro ancora.

Tutto comunque ideato affinchè prevalga esclusivamente quello spirito sportivo e gioioso a cui noi come Ente di promozione sportiva facciamo riferimento anche all’insegnamento ai nostri piccoli atleti.
Ogni edizione è caratterizzata dal patrocinio di un’Ambasciata – quest’anno è la volta dell’Ambasciata svizzera – che oltre a condividere lo spirito dell’iniziativa, il giorno della gara promuove i propri prodotti culinari e divulga materiale informativo turistico.

Il culmine della manifestazione è rappresentato dallo spiegamento della bandiera della pace più grande del mondo, che scende dalle piste sorretta da tutti i partecipanti, sulle note dell’inno nazionale della nazione patrocinante ed, all’arrivo, del canto degli italiani di Mameli.
Ogni anno viene effettuata una raccolta fondi per la beneficienza. L’Ambasciata devolverà le donazioni a favore della popolazione di Haiti.
(fonte www.uisplazio.it)



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Peace Games News riporta informazioni sulle attività organizzate, sui temi della solidarietà, della cooperazione internazionale, della promozione dei diritti, della legalità e della giustizia sociale, da Peace Games, dalla Uisp e dalle principali reti associative alle quali Peace Games aderisce: Libera, Ics, Cocis, Associazione Ong italiane, Ludomir e TransFair Italia.
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